Liberalizzazioni assicurazioni auto Monti con scatola nera elettronica: prezzi più bassi
L’esecutivo guidato dal premier Monti scommette sulle nuove tecnologie. Con in mano l’Agenda digitale, propone soluzioni inedite per mantenere più bassi i prezzi al consumo di beni e servizi.
Possono essere definite soluzioni tecnologiche contro le truffe. Il governo Monti prova ad accelerare sul terreno delle liberalizzazioni affidandosi a nuovi strumenti. L’esempio più evidente arriva dalle assicurazioni RC auto. L’idea dell’esecutivo italiano è di installare all’interno delle vetture una scatola nera fornita dalle stesse compagnie. Il black box non solo sarebbe gratuito, ma permetterebbe all’automobilista di ottenere uno sconto sul prezzo dell’assicurazione. L’utilità è evidente: ricostruire la dinamica di eventuali incidenti per chiarire responsabilità e avere le idee più chiare sui risarcimenti. Anche l’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) sarebbe favorevole all’introduzione di questa misura.
Nel documento si legge testualmente come “nel caso in cui l’assicurato acconsenta all’installazione di meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo, denominati scatola nera o equivalenti, i costi sono a carico delle compagnie che praticano inoltre una riduzione rispetto alle tariffe stabilite”. Il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera ha riferito come il governo sia intervenuto presso le associazioni delle imprese assicuratrici “per approfondire e porre rimedio alla situazione di aumento generalizzato dei premi assicurativi e inviato una segnalazione all’Antitrust per attivare una verifica sull’eventuale esistenza di intese restrittive della concorrenza tra le compagnie di assicurazione”.
Il governo prova a fare la voce grossa anche nel campo delle transazioni elettroniche. Non ci sarà alcun bisogno di attendere lunghe e stancanti trattative con le banche per l’elaborazione di una convenzione. Un decreto del ministero dell’Economia fisserà i limiti delle commissioni per l’uso di bancomat e carte di credito. Nella bozza si mette in conto l’istituzione obbligatoria del conto corrente bancario di base. Lo sguardo dell’amministrazione Monti si è posato anche sul versanti dei consumi. L’inasprimento delle tasse, infatti, potrebbe comportare una contrazione dei consumi.
Ecco allora che con le norme generali sulle liberalizzazioni a tutela dei consumatori viene data ai commercianti la libertà di praticare sconti, vendite straordinarie e promozionali in qualunque periodo dell’anno. In questo modo - ragiona il governo - i cittadini potranno avere maggiori libertà di scelta a prezzi più bassi. La proposta europea di condurre l’IVA sugli ebook al 4%, poi, rappresenterebbe una misura in linea con la diffusione delle nuove tecnologie e orientata a incentivare il commercio elettronico.
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