Lettori MP3 fanno male all’udito: nuova ricerca
La riproduzione del suono a volume massimo dei dispositivi multimediali portatili sarebbe in grado di causare problemi all’udito maggiori di quelli provocati dell’inquinamento acustico nelle strade e nelle fabbriche.
Attenzione agli auricolari. O meglio, a un ascolto continuo e prolungato di musica attraverso i lettori di MP3. A lanciare l’allarme sono stati i ricercatori della University of Michigan School of Public Healt. Sulla base di una ricerca condotta su 4.500 connazionali, sarebbe emerso come i riproduttori di musica digitale siano la principale causa di problemi all’udito.
Un risultato che ha stupito anche Rick Neitzel, coordinatore dello studio: “Il fatto che due persone su tre siano maggiormente esposte al rumore causato dall’ascolto della musica tramite apparecchi portatili è alquanto sorprendente perché finora si era pensato che il posto di lavoro fosse la causa principale di pericolo. Ma le implicazioni delle nostre conclusioni sono altrettanto incredibili”.
In confronto, l’inquinamento ambientale originato da traffico automobilistico o da qualche lavoro di troppo sulle strade sarebbe ben poca cosa: “Se questa situazione di rischio fosse causata da un altro fattore, non verrebbe mai tollerata, mentre lo facciamo con il rumore, anche se numerosi studi hanno dimostrato come questo problema sia fonte di svariati disturbi fisici, quali stress, perdita del sonno e malattie cardiache”.
A muoversi in anticipo è stata la Commissione europea che, già due anni fa, ha invitato i produttori a limitare il volume massimo di riproduzione del suono, e i consumatori a moderare l’uso per prevenire eventuali indesiderati problemi.
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