Legge StabilitÓ 2013-2014: statali, tassa casa IUC, pensioni, aumento stipendi, esodati. ristrutturazioni bonus. NovitÓ settimana

La legge di stabilitÓ approvata dal Senato introduce una serie di novitÓ fra cui una nuova tassa per la casa e il reddito minimo garantito per i disoccupati.

Legge StabilitÓ 2013-2014: misure ufficiali statali
 

Per qualcuno, le misure inserite nella legge di stabilità sono poche e scarsamente incisive. Le contestazioni sono mosse contro il taglio del cuneo fiscale che porterebbe a una riduzione delle tasse a carico delle imprese e a un contestuale aumento nelle buste paga dei lavoratori. Il governo Letta ha infatti deciso di non cambiare lo stanziamento pari a 2,7 miliardi di euro nel 2014, ma di rivedere il modo di distribuzione di questa somma. Accogliendo uno specifico emendamento e ispirandosi al criterio di progressività, i redditi tra 15.000 e 18.000 euro potranno approfittare della detrazione massima, pari a 225 euro. Solo per chi guadagna da 35.000 euro in su non ci saranno questi benefici.

Sembra invece che si sia fatto poco sul versante delle pensioni. Qualcosa potrebbe essere aggiustata nel passaggio della legge di stabilità alla Camera dei deputati, come l'indicizzazione dei redditi più alti al costo della vita, ma per ora il bilancio è negativo. Il maxi-emendamento del governo Letta ha previsto un prelievo sulle pensioni superiori a 90.000 euro. Il contributo aggiuntivo sarà prima del 6%, poi passerà al 12% sopra i 128.000 euro e quindi al 18% per gli assegni maggiori i 193.000 euro. C'è però il punto interrogativo rappresentato dal parere negativo della Corte Costituzionale su una manovra simile.

A ogni modo, parte di queste risorse saranno impiegate per l'introduzione del reddito minimo di inserimento ovvero per concedere facilitazioni ai disoccupati in età lavorativa e sotto la soglia di povertà. L'esperimento sarà a beneficio di alcune grandi aree metropolitane. La spesa complessiva per lo Stato è di 7 miliardi di euro. A completamento di questa misura sociale, è stata sancita la nascita del Sistema nazionale di garanzia che porta con sé l'istituzione di 2 fondi: il primo a favore delle piccole e medie imprese, il secondo per i mutui delle famiglie e dei lavoratori con contratti a progetto. Per gli esodati, invece, l'appuntamento è rinviato.

Questa legge sarà naturalmente ricordata per la creazione di una nuova tassa sulla casa. Si chiama IUC (Imposta Unica Comunale) e oltre alla componente patrimoniale dell'IMU comprende anche la TARES e la TASI, rispettivamente per la parte dei rifiuti e dei servizi indivisibili. Sono previste detrazioni simili a quelle dell'IMU ovvero 200 euro oltre a 50 euro per figlio fino a un massimo di 4. Anche se è ancora presto per capire se la differenza ovvero se i contribuenti pagheranno di più, secondo uno studio della UIL Servizio politiche territoriali, con 500 milioni sarà esentato dalla IUC solo il 10% delle prime case.

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