Legge stabilitÓ 2012-2013: detrazioni e tasse irpef con novitÓ e regole testo ufficiale. Calcolo

Publicato il testo ufficiale della Legg di StabilitÓ. Le novitÓ e le modifiche apportate e il calcolatore online aggiornato per simulare le tasse da pagare.

Legge di stabilitÓ 2012-2013 testo ufficiale
 

Dopo una notte di lavori, è stato rilasciata la Legge di stabilità 2012-2013 (la "vecchia" Finanziaria)  nel suo testo ufficiale con una serie di importanti novità e modiche.

Tra le novità salta la cosiddetta tassa sugli invalidi, per cui vengono eliminate le misure sulla tassabilità Irpef delle pensioni e delle indennità di invalidità, mentre resteranno tassate le pensioni di guerra. Eliminata anche la stretta inizialmente prevista sui dipendenti pubblici per i permessi per l'assistenza di parenti disabili, che prevedeva la riduzione del 50% della retribuzione per i 3 permessi mensili e nessuna agevolazione per i disabili diversi. Le bozze circolate nei giorni scorsi limitavano l'esenzione dall'Irpef delle pensioni e delle indennità di invalidità esclusivamente a chi aveva un reddito complessivo non superiore a euro 15.000 euro.



Ma ora scompare anche il dimezzamento della retribuzione per chi assiste disabili usufruendo della legge 104/1992. Resta, invece, la retroattività al 2012 della franchigia di 250 euro introdotta su gran parte delle detrazioni e deduzioni così come il tetto di 3.000 euro per gli oneri detraibili, con l'esclusione delle spese sanitarie. Via libera, inoltre, ai nuovi calcoli per detrazioni e deduzioni e resta confermata l'applicazione retroattiva al 2012, ma con effetti di cassa nelle dichiarazioni del 2013, del taglio alle detrazioni e alle deduzioni fiscali.

Non ci sarà, dunque, alcun rinvio ai tagli degli sconti fiscali per i cittadini, perché lo slittamento di un anno del taglio degli sconti fiscali avrebbe comportato la cancellazione della riduzione di un punto dell'aliquota Irpef (dal 27 al 26%) per compensare i minori incassi. Il calo delle prime due aliquote Irpef di un punto costerà allo Stato nel 2013 4,1 miliardi di euro a beneficio dei cittadini.

Nel 2014 il calo delle due aliquote Irpef vale 6.508,2 mld, mentre nel 2015 vale 5.853,6 miliardi di euro. Le novità prevedono che i contribuenti con un reddito imponibile superiore ai 15 mila euro, per alcune deduzioni e detrazioni, siano soggetti ad una franchigia di 250 euro, mentre il 19% del deducibile sarà applicabile a un tetto complessivo massimo di 3 mila euro. Rientrano nella nuova regola le deduzioni per gli assegni al coniuge, le spese mediche e di assistenza per i disabili, i contributi ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale, i contributi alle Ong per i Paesi in via di sviluppo, le erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose, di università e fondazioni universitarie.

La stretta sulle detrazioni colpisce gli interessi sul mutuo per la prima casa, le spese per l'intermediazione immobiliare sull'acquisto dell'abitazione principale, le spese per l'asilo nido, per l'istruzione (superiore e università) e per l'attività sportiva dei figli di età compresa tra i 15 e i 18 anni, le spese per l'affitto degli studenti fuori sede, le spese funebri, quelle veterinarie e per le erogazioni liberali (Onlus, associazioni sportive e di promozione sociale), le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni.

Tutto questo, insieme all'aumento dell'iva e al congelamento dei contratti degli statali, potrebbe apportare effetti negativi sull'economia italiana, in tutti i settori, ICTcompreso come abbiamo spiegato in questo articolo. Senza dimenticare le perplessità per le norme contenute per la ricerca e lo svluppo e dello stesso aumento delle ore degli inseganti a scuola con ripercussioni  a lungo termine sula capacità innovativa italiana come abbiamo spiegato qui ( in contraddizione alla Agenda Digitale)

Per il calcolo delle nuove tasse Irpef si può utilizzare il contatore aggiornato del Sole24ore ch si può trovare qui.

 

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Ci sono 2 commenti
Anonimo
questa non e' una democrazia ma una vera e propria dittatura. questi poitici stanno assassinando i nostro paese e la nostra dignità. loro che di dignità non hanno si devono vergognare, siete peggio dei criminali, la differenza , la fa l'abito: giacca e cravatta,
VERGOGNATEVI!!!!!!!!

lucioferro67
che politica di M ! Un povero cristo separato che versa 500 euro al mese al coniuge senza lavoro perde in un colpo solo circa 600 euro di deduzioni.... e chi guadagna 150000 euro all'anno guadagna, come chi ne guadagna 30000 (LORDI), circa 300 euro di IRPEF... ma come ha detto un intervistato a Ballarò con un reddito da 150mila all'anno quelli per loro sono spicci !! Gran Paese l'Italia... sono DISGUSTATO da questi politicanti e banchieri che non sanno neanche quanto costa un litro di latte e pretendono di legiferare... non sanno niente di come bisogna arrangiarsi e fare salti mortali per arrivare a fine mese e loro devono strafocarsi con caviale, champagne e macchine di lusso e troiette di vario genere.... se esiste un aldilà QUESTI dovranno soffrire amaramente !