Legge P2P e distacco collegamento Internet: approvata da UE difesa utenti. Vittoria?

La Commissione ITRE (Industry, Research and Energy), l'organismo UE che si occupa di tecnologia, ha votato contro la cosiddetta Dottrina Sarkozy ideata per combattere il peer-to-peer.

Redazione 

Un altro colpo inferto alla cosiddetta Dottrina Sarkozy. Dopo lo stop provvisorio della legge all’Assemblea Nazionale francese e la Raccomandazione Lambrinidis, la Commissione ITRE (Industry, Research and Energy), l’organismo UE che si occupa di tecnologia, ha votato l’emendamento del Pacchetto Telecom voluto dall’europarlamentare Catherine Trautmann.

L’emendamento in questione stabilisce che la limitazione dei diritti fondamentali e delle libertà degli utenti può essere attuata solo ed esclusivamente su decisione di un’autorità giudiziaria. L’esatto contrario di quanto previsto dai fautori della Dottrina Sarkozy, che vogliono mano libera nel monitoraggio e nella raccolta di informazioni degli utenti sospettati di praticare il file sharing di contenuti digitali protetti dal diritto d’autore e che insistono nel voler obbligare gli ISP a fornire tutti i dati del caso, a inviare avvisi di disconnessione e a procedere con la stessa. Senza l’intervento dell’autorità giudiziaria e solo con il placet di un organismo indipendente. La reintroduzione dell’emendamento Trautmann, dunque, ristabilisce il principio secondo cui nessun provider o ente terzo possa agire nei confronti dei netizen senza coinvolgere un magistrato.

L’emendamento ha avuto un percorso piuttosto accidentato. Il Consiglio d’Europa lo aveva stralciato, la Trautmann ripresentato con modifiche, in sede UE il testo era stato ulteriormente ammorbidito, ma l’europarlamentare socialista si era opposta. Ora il voto della Commissione ITRE. Manca ancora un passaggio: l’approvazione del Parlamento Europeo riunito in sessione plenaria.

Autore: Andrea Galassi

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