Legge contro P2P in Francia a giugno: lista denunciati pubblicata su Internet e blocco collegamento

Il decreto legge che mette in vigore il teorema Sarkozy contro il P2P a giugno varato in Francia.

Redazione 

I nomi dei pirati finiranno on line e le connessioni a Internet saranno tagliate. Sono i due punti principali del decreto legge francese contro il peer-to-peer che sarà approvato a giugno dal Consiglio di ministri di Sarkozy, in barba alla raccomandazione del Parlamento europeo diffusa in aprile che chiedeva di non tagliare la connessione Internet a chi pratica il P2P per scaricare opere cinematografiche e musicali protette dal copyright.

Il governo d’oltralpe sceglie quindi la mano dura, anche se le autorità francesi precisano che la legge in questione vuole avere una funzione più pedagogica che repressiva.

Nello specifico, che viene scoperto la prima volta a praticare il peer-to-peer dovrebbe ricevere una lettera di avvertimento da parte del proprio provider. Questo avviso, secondo le autorità, dovrebbe scoraggiare la maggior parte degli internauti.

Ma, in caso di recidiva, una commissione formata da magistrati e funzionari deciderà se sospendere la fornitura del servizio Internet.

E per evitare che l’utente cambi provider e prosegua nella sua attività di file sharing, sarà realizzato un registro pubblico on line nel quale saranno pubblicati i nomi di quanti sono stati individuati come rei.

Se, però, l’utente incriminato dichiara che non praticherà più file sharing, la sospensione del servizio durerà solo 10 giorni.

Non resta che attendere l’operatività della legge e misurarne gli effetti pedagogici o repressivi.

Autore: Pierluigi Emmulo

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