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Lavori non pagati nell'informatica italiana è una pratica sempre più diffusa. Siti web tra i primi.

Il mercato del lavoro nell'informatica in Italia diventa sempre peggiore. Ecco perché.

a cura della Redazione
 
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Carlo C. è uno sviluppatore e grafico che ha deciso di emigrare in Spagna perché ritiene che lavorare nel campo dell’informatica in Italia stia diventando sempre più difficile, soprattutto perché molti clienti si rivelano inaffidabili al momento dei pagamenti.

Le motivazioni più dettagliate che stanno dietro a questa scelta Carlo le elenca in una lettera inviata a Punto Informatico.

«Prima del passaggio alla legge ex Treu ora Maroni la situazione era difficile» scrive Carlo «ma non ingestibile per i professionisti, prima, ovviamente, dell’attuazione del Body Rental e dei cosiddetti subappalti incrociati. I professionisti venivano pagati discretamente e l’ambiente clientelare era gestibile. Con l’avvento di queste leggi si trasformavano via via i concetti di professionalità in problemi di riduzione dei costi».

Da lì il mercato italiano ha subito un peggioramento. La qualità del lavoro passava in secondo piano rispetto alla possibilità di risparmiare da parte del cliente. Spuntavano nuovi professionisti che in realtà avevano una preparazione scadente. E i veri professionisti venivano spesso chiamati a risolvere i problemi creati da questi, ma allo stesso prezzo delle Body Rental. Si diffondeva così sempre più il professionista malpagato e anche maltrattato.

«Tutto questo aggiunto alla difficoltà di competere liberamente con un mercato letteralmente ‘drogato’ dai nuovi signori della IT dall'appaltino facile facile, e da questa mandria di forsennati tuttologi del web che stavano invadendo un mercato florido» scrive ancora Carlo.

«Molti miei ex colleghi che hanno agenzie serissime si ritrovano con il terrore di fare un lavoro e di non essere pagati e ogni volta sentirsi dire: senti ma puoi aggiungermi questo? Che ti costa, e ogni volta continuano a pretendere gratis cose che dovrebbero pagare. Io non vado certo dall'idraulico e dopo aver pagato per aver cambiato un rubinetto gli vado a chiedere: visto che ci sei mi aggiusti anche la doccia gratis? Tanto che ti costa, sei già qua!».

Carlo parla di «mistificazione della flessibilità, che è tutta italiana e per nulla europea».

Ecco così il trasferimento in Spagna, da dove Carlo chiede: «Come mai qui i professionisti vengono pagati come tali?».

Autore: Pierluigi Emmulo

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Categoria: Curiosità
Pubblicato il 12/06/2008



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