Kindle Fire è il secondo tablet più venduto dopo l’iPad. Serve iPad 3 o Mini

Previsioni da record per il Kindle Fire di Amazon

Previsioni da record per il 2012 per il Kindle Fire di Amazon. Riuscirà a contrastare il dominio di Apple con il suo iPad? L’azienda di Cupertino modificherà le sue strategie? Gli altri produttori ritoccano i prezzi al ribasso.

Fabio Lepre 

Le aspettative sono state rispettate. Il Kindle Fire di Amazon sta sparigliando le carte sul tavolo dei tablet. Non solo sta facendo registrare previsioni di vendita da record, ma sta costringendo i produttori concorrenti a rivedere i prezzi di listino dei loro 7 pollici. Un esempio su tutti arriva da RIM che ha abbattuto il costo del PlayBook con 16 GB di memoria da 499 a 199 dollari.

Apple rimarrà a guardare e continuerà la marcia in solitaria lungo la sua strada? Amazon sarà in grado di scalfire il predominio della mela morsicata? Sono domande ancora in attesa di risposta, ma non è da escludere che l’azienda di Cupertino decida di puntare sullo sviluppo di una versione ridotta del suo tablet per occupare il segmento di mercato più economico, e di anticipare i tempi della realizzazione dell’iPad di terza generazione per portare al ribasso i prezzi delle due tavolette già presenti sul mercato.

Attualmente il Kindle Fire viene proposto negli Stati Uniti a 199 dollari. Un prezzo decisamente competitivo per un tablet che non fa delle caratteristiche tecniche il suo punto di forza. Anzi, rispetto alla media del settore, sembra collocarsi un po’ più in basso. A convincere gli utenti all’acquisto sono piuttosto i tanti contenuti e servizi rispetto ai quali la concorrenza ha una marcia in meno.

Secondo un recente studio degli analisti del gruppo Citi, Amazon dovrebbe piazzare almeno 12 milioni di esemplari del Kindle Fire solo nel 2012. Se la previsione si dovesse rivelare corretta, andrebbe a occupare il 15% del mercato totale dei tablet PC.
 

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