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Italia.it preso in mano dalla Brambilla: istituito comitato per le nuove tecnologie. Che accadrà?

Italia.it, il controverso portale di promozione turistica promosso dal Governo, passa ora nelle mani di Michela Vittoria Brambilla, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Turismo. Ecco cosa ci si può aspettare.

a cura della Redazione
 
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Italia.it doveva essere la vetrina on line del nostro Paese. La storia del portale è controversa e ricca di scambi di accuse. Progettato da un Governo di centrodestra, fu gestito dall’allora ministro dell’Innovazione Lucio Stanca e passò poi nelle mani del ministro della Cultura Francesco Rutelli quando al Governo salì la compagine di centrosinistra. Tra voci di milioni di euro buttati al vento e scaricabarili vari, Italia.it chiuse i battenti a gennaio, senza per altro mai averli aperti in maniera definitiva.

Ora la palla passa nelle mani di Michela Vittoria Brambilla, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Turismo. Nel corso di una conferenza stampa in cui era presente anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, la Brambilla ha annunciato di aver assunto la gestione del portale dell’ENIT Italia.it, che sarà gestito direttamente dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo.

«Ovviamente» ha precisato il sottosegretario «non è una cosa di cui posso parlarvi ora, perché è chiaro che io ho bisogno di un po’ di tempo per darvi un’idea concreta di come sarà».

La Brambilla ha riferito alla stampa presente di aver istituito un nuovo comitato scientifico, che dovrebbe insediarsi nel giro di una decina di giorni.

«Prima di chiedere altri soldi,» ha detto la Brambilla «come ho imparato dalla mia esperienza imprenditoriale, voglio spendere quelli che ci sono. Spendiamo quelli che abbiamo bene, e poi vedremo se ne servono altri».

Niente di concreto, dunque, e nessun accenno ai fondi necessari per rilanciare le sorti dello sfortunato portale, che avrebbe dovuto essere un vanto del nostro Paese.

Autore: Pierluigi Emmulo

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Categoria: Curiosità
Pubblicato il 03/07/2008
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