iPhoto iPad: prova e commenti nuova applicazione. Video

iPhoto anche su iPad

La società di Cupertino porta sul nuovo iPad l’app per il fotoritocco e la gestione delle immagini. Fine dell’esclusività per le mappe di Google.

 

Il lancio del nuovo iPad è stato accompagnato dall’arrivo di alcune delle più popolari applicazioni finora disponibili solo su Mac: iPhoto, iMovie, GarageBand, Pages, Numbers e Keynote. Sono state tutte ridisegnate per favorire l’utilizzo su schermi touchscreen e per sfruttare le potenzialità offerte dalla tecnologia del Retina Display di cui il nuovo tablet è equipaggiato. Compatibile con iPhone 4, iPhone 4S, iPad 2 Wi-Fi e iPad 2 Wi-Fi + 3G, il prezzo dell’app iPhoto è di 3,99 euro. Le dimensioni del file da scaricare sono di 106 MB ed è disponibile, fra le tante lingue, anche in italiano.

Sin dalle prime battute emergono subito i binari seguiti: layout curato e facilità di utilizzo. Con questa nuova versione per tablet le dita si trasformano in pennelli virtuali o, all’occorrenza, anche in forbici per ritagliare le immagini secondo le proprie esigenze e preferenze di fotoritocco. Altra novità di rilevo è lo spazio sulla piattaforma iCloud per la condivisione delle immagini. Resa più semplice e immediata la pubblicazione sui principali siti di social network come Flickr, Facebook e Twitter. Sempre in questa scia, oltre a Foto ed Eventi, è stata introdotta la sezione Diario per creare raccolte di foto da mettere a disposizione su iTunes e trasformalre in filmati o presentazioni.

Con AirPlay è possibile inviare foto e presentazioni sui televisori compatibili, via Wi-Fi con un’Apple TV, o riprodurre su carta le foto in wireless con una stampante AirPrint. Il ritocco multitouch appare istituivo: è sufficiente toccare e trascinare sulle parti da modificare o sull’immagine per regolare l’azzurro del cielo, il verde della natura e la tonalità della pelle. Per maggiore precisione è possibile utilizzare la lente del bilanciamento del bianco. Per raddrizzare le immagini basta un tap grazie al rilevamento automatico dell’orizzonte. Il pennello Ripara è utile per la correzione macchie e imperfezioni, quello Ammorbidisci per eliminare occhi rossi o ridurre le rughe.

Sembra che in questa versione del software, la società di Cupertino abbia abbandonato l’esclusività delle mappe di Google. Nella sezione Luoghi sono presenti quelle della società di Mountain View, in quella Diario si è affidata a PlaceBase.
 

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