iPad 3 tablet-notebook ibrido con caratteristiche del MacBook Air
Nuove indiscrezioni sulle caratteristiche di iPad 3. Torna prendere quota l’ipotesi di un sistema ibrido, un prodotto capace di coniugare funzioni tipiche del tablet Apple con funzioni tipiche di MacBook Air.
Apple ha inaugurato il mercato tablet. Con iPad di prima generazione. Alla prima tavoletta firmata dalla società di Cupertino è seguita iPad 2. Ed è ancora Apple, nonostante la concorrenza rappresentata perlopiù da tablet basati su Android, a detenere la leadership del mercato. Consumatori e osservatori di settore attendono iPad 3. E sul tablet Apple di terza generazione non passa giorno senza che non vi siano nuove indiscrezioni e ipotesi.
Tra le più recenti in ordine di tempo, la previsione di Richard Gardner, analista presso Citigroup. Ne è stato dato conto in breve su queste pagine nel contesto di ipotesi che muovevano da altri rumor, basati, in realtà, su liste dei desideri. Secondo Gardner, Apple svilupperà un sistema ibrido, capace di combinare, in un unico dispositivo, le caratteristiche proprie di iPad e quelle di MacBook Air. Tale prodotto non sarà spinto da un processore basato su architettura Intel, ma su architettura ARM. Il sistema operativo di riferimento sarà Apple iOS. Chi segue le vicende legate al mondo Apple, probabilmente ricorderà che alcuni mesi fa era spuntata l’ipotesi MacPad: un brevetto depositato da Apple presso USPTO (United States Patent and Trademark Office) suggeriva l’intenzione di Apple di equipaggiare i MacBook con display touch e funzioni tablet-like.
Dispositivi ibridi se ne sono visti anche al recente CES 2012 di Las Vegas. A catturare l’attenzione della stampa specializzata, per esempio, Lenovo IdeaPad Yoga, notebook in grado di essere impiegato a mo’ di tablet (o viceversa, se si preferisce), basato su Windows 8, il sistema operativo di nuova generazione atteso al debutto pubblico in forma di Consumer Preview per la fine di febbraio. Notebook multi-mode, l’espressione usata da Lenovo per presentare IdeaPad Yoga.
L’ipotesi che Apple possa percorrere la direttrice della convergenza non appare così bizzarra. Certo, alla luce delle molteplici indiscrezioni inerenti alle caratteristiche di iPad 3, è difficile scommettere su una delle opzioni in campo. L’esperienza di iPhone 5, d’altronde, qualcosa ha pur insegnato. Si è suggerito un iPad 3 con processore quad-core Apple A6, tecnologia Retina Display, risoluzione dello schermo pari a 2048 x 1536 pixel, supporto per la connettività 4G/LTE. Si è altresì ipotizzato l’arrivo di un iPad mini con display da 7 pollici e con prezzo aggressivo. Si è anche parlato di un possibile iPad 2S, evoluzione di iPad 2. È stata suggerita, inoltre, una soluzione analoga a quella adottata da Asus per Eee Pad Transformer Prime. Ultime previsioni in ordine di tempo sono quelle firmate Kyle Wiens, di iFixit, secondo cui, in estrema sintesi, iPad 3 avrà un form factor pressoché identico ad iPad 2, ma fornirà una risoluzione dello schermo doppia e prestazioni nettamente superiori in termini di elaborazione computazionale e di elaborazione grafica.
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