Sicurezza informatica 2016: nuove indicazioni e temi imparando dagli errori degli anni precedenti

Sul fronte della sicurezza informatica per le grandi aziende ci saranno importanti tendenze alla luce dei continui attacchi dello scorso anno.

Sicurezza informatica 2016: nuove indicazioni
 

Cresce in maniera esponenziale l'attenzione per la sicurezza informatica. Il livello di cautela e quello di preoccupazione sono naturalmente aumentati per via del numero sempre più elevato di compromissione di password, di numeri di carte di credito rubate e per la violazione di privacy e dati personali. Inevitabile allora per le aziende innalzare il livello di protezione e, in parallelo, per le società del settore, trovare nuovi modi per contrastare le attività di hackeraggio. D'altra parte, le organizzazioni che sono state oggetto di attacchi informatici hanno perso milioni di dollari, la fiducia dei loro clienti e la credibilità del marchio. E per molte di loro, il colpo alla reputazione è stato fatale.

Cosa succederà e quali sono le tendenze del 2016 alla luce di quanto è accaduto negli scorsi 12 mesi? Appare verosimile credere che le grandi multinazionali matureranno l'idea che una violazione della sicurezza informatica è inevitabile e indicheranno il CEO come parte responsabile della sicurezza. Evidentemente si tratta di una materia che non è più un solo nelle mani dei reparti IT. La sofisticazione delle minacce informatiche è senza precedenti e richiede ai dirigenti di valutare l'accesso dei dati da parte di dipendenti, clienti, partner, autorità di regolamentazione e fornitori. I dirigenti dovranno essere in grado di dimostrare di aver adottato tutte le precauzioni possibili per proteggere i dati.

Nei consigli di amministrazione avranno sempre più voce e spazio i Chief Information Security Officer ovvero i responsabili della sicurezza informatica. Il 2015 ha dimostrato che le violazioni dei dati sono una vera e pervasiva minaccia e solo adottando misure preventive sarà possibile mettersi al riparo. Ecco allora che troveranno sempre più spazio le assicurazione contro i cyberattacchi. Le aziende, infine, capiranno che la minaccia arriva sempre più di frequente dai dispositivi mobile collegati, smartphone e tablet, e saranno assunte di conseguenze le contromisure del caso.

Commenta La Notizia!