Riconoscimento facciale dai mille usi: riconoscimento delle emozioni, il volto come password

La tecnologia e la sicurezza stanno facendo passi da gigante, oggi infatti si può usare, come password per i propri strumenti di comunicazione, anche il riconoscimento facciale.

Riconoscimento facciale
 

Utilizzando l'applicazione Megacams, insieme alla sua apposita applicazione, è possibile proteggere il proprio dispositivo, come iPhone, tablet o altro telefonino, con la propria faccia, quando si vorrà sbloccarlo bisognerà mettere il proprio viso, il dispositivo riconoscerà il viso registrato e solo così si sbloccherà, un modo di proteggere il proprio dispositivo totalmente innovativo, soprattutto totalmente sicuro, che diventa inviolabile.

Il programma necessita di una registrazione di una foto, quando poi si vorrà sbloccare il dispositivo protetto da questa applicazione basterà scattare una foto in fotocamera e il programma riconoscerà il lineamento facciale registrato e il gioco è fatto. Il fatto che rende sicuro questo programma è il fatto che i nostri lineamenti facciali di solito sono unici, sarà impossibile che si trovi una persona totalmente uguale a noi, certo ci possono essere persone che hanno la nostra somiglianza in giro per il mondo, ma sarà quasi impossibile che entri in possesso di un nostro dispositivo e tenti di sbloccarlo. 

Se poi una persona che vi somiglia tenta di violare il vostro dispositivo, il programma di sicurezza andrà ad elaborare una percentuale sulla somiglianza del soggetto e naturalmente risulterà diversa, possono esserci casi dove la somiglianza può arrivare al 40 o anche 50 per cento, ma sarà impossibile che arrivi al 100 per cento e quindi sblocchi il tablet o il vostro telefonino.

Il programma, per essere ancora più affidabile, va ad usare il programma di riconoscimento facciale API: si tratta di un programma elaborato da Microsoft che negli ultimi anni ha raggiunto un livello di efficienza e di precisione incredibili. Alcuni utenti sono scettici a riguardo, ma nel corso di questi mesi Microsoft ha reso pubblici i risultati dei test su questi programmi e così anche i più pessimisti sono stati smentiti.

Alcuni tester hanno potuto testimoniare di persona cosa accadeva nella sede di Microsoft, in particolare una ragazza ha testimoniato innanzitutto la precisione con la quale Microsoft ha testato questo programma, poi ha potuto notare come i test all'inizio davano dei tassi di somiglianza troppo elevati con ragazze che invece non le somigliavano per niente, dopo un pò di tempo però le componenti interne a questo programma sono state sviluppate, il meccanismo del riconoscimento facciale è stato enormemente migliorato e così è stato in grado di riconoscere molto meglio una somiglianza, oppure una persona che non le somigliava affatto.