Problemi Groupon per prodotti, servizi e rimborsi: class action vicina

Le associazioni dei consumatori italiano stanno spalleggiando gli utenti contro Groupon, accusata di disservizi e ritardi nella fornitura di merce o servizi. Per l’Adiconsum sono trattati come clienti di serie B.

Clas action contro Groupon?
 

La vicenda è finita recentemente sotto i riflettori di Striscia la notizia. Decine e decine di utenti di Groupon, il sito che offre sconti virtuali da spendere nei negozi reali sotto casa, contestano la mancata o ritardata consegna di beni e servizi acquistati e regolarmente pagati. Su Facebook è nato l’immancabile gruppo “Groupon: problemi e denunce” che, a oggi, sfiora i 1.550 iscritti. Gli utenti raccontano le proprie esperienze. Come quella di Grazia: “Ho ordinato il 6 dicembre delle cuffie Wi-Fi che mi servivano per fare un corso di inglese online sempre acquistato su Groupon. i mesi del corso passano e delle cuffie nessuna notizia”.

O quella di Anna: “Sto ancora aspettando delle lenti a contatto ordinate in autunno... Il consiglio di Groupon: sentire il rivenditore che, poveretto, oltre ad essere stato invaso dalle richieste non aveva nemmeno ricevuto le mie informazioni sulle gradazioni! Di chi è la colpa? Il rivenditore mi ha assicurato che farà di tutto per mandarmele... ma io sto ancora aspettando!”. Acquisti di pochi o di molti euro, l’esercito degli scontenti si sta ingrossando a tal punto che stanno valutando la possibilità di dare il via a una class action. Della vicenda si stanno interessando le associazioni dei consumatori italiani.

L’Adiconsum, ad esempio, ha lanciato un vero e proprio ultimatum. O entro domani “si arriva a un accordo su una conciliazione paritetica a zero costo per gli utenti che assicuri rimborsi in danaro entro 30, massimo 45 giorni”, oppure si dà appuntamento davanti a un giudice oltre a una denuncia all’Antitrust “che è già allertata a seguito del recente esposto dell’ordine dei medici”. Il sodalizio parla di clienti di serie B a causa del ripetersi di una serie di mancanze ovvero incertezza sui rimborsi e sui tempi, ritardi nella fornitura di merce o servizi, carenza di assistenza post vendita e mancanza dello standard di qualità.

Insomma, dopo l’entusiasmo iniziale che ha caratterizzato l’arrivo in Italia di Groupon, la fiducia sembra essere venuta meno. In merito ai ritardi nella consegna della merce, i dirigenti fanno presente come “per anni in Italia i grandi player internazionali come Amazon hanno rimandato l’arrivo sul mercato a causa dei problemi di logistica”.