Iscrizioni scuola online: come funziona e informazioni su Internet

C’è tempo fino al 28 febbraio per iscrivere i figli a scuola. Da quest’anno l’intera procedura può essere eseguita online. Coinvolti bambini e ragazzini al primo anno di ogni ciclo per l’anno 2012/13.

La scuola si cerca e si sceglie online
 

Sono un milione e 800.000 gli alunni delle scuole materne e superiori interessati all’iscrizione al nuovo anno scolastico. Tuttavia, rispetto al passato, la data ultima (il 28 febbraio) per completare le operazioni fa un po’ meno paura. Da quest’anno, infatti, non è indispensabile recarsi alle segreterie dei rispettivi istituti e mettersi in coda in attesa del proprio turno. Il ministero dell’Istruzione ha voltato pagina e, a partire dallo scorso 12 gennaio, ha dato il via libera alle iscrizioni online. Basta collegarsi sul sito del dicastero, scaricare i moduli e seguire le schematiche istruzioni indicate.

Il progetto si chiama “La scuola in chiaro” ed è raggiungibile attraverso il sito del ministero. Qui è presente un database con tutti gli istituti scolastici di cui sono disponibili recapiti, dimensione, caratteristiche dell’offerta formativa, risorse strumentali e professionali, numero dei professori e studenti. Più precisamente sono presenti 7 aree da visitare ed esaminare per farsi un’idea più precisa: Home, Didattica, Servizi, Indicatori alunni, Indicatori sul personale scolastico, Indicatori finanziari, Valutazione. Dalla convinzione che si tratta della scuola giusta si passa poi all’iscrizione vera e propria.

Il modello va scaricato, stampato, compilato e spedito scegliendo fra quattro modalità: via mail (ma prima va scansionato), via fax, via posta o presentandosi alla segreteria scolastica. Nel caso di procedura online, la famiglia riceve una conferma via posta elettronica o con un SMS sul cellulare a conferma della dell’operazione.

Come spiegato dal ministro Francesco Profumo, con questo progetto la scuola italiana sta provando a lasciare a casa bizantinismi e farraginose operazioni. Più precisamente, “rappresenta il primo passo verso un’amministrazione più moderna e trasparente che, attraverso la rete Internet, mette a disposizione dei cittadini tutte le informazioni necessarie per accedere ai servizi e scegliere con consapevolezza dove iscrivere i propri figli. Uno strumento che potrà anche innescare meccanismi di miglioramento dell’intero sistema scolastico”. E ancora: “Trasformeremo i castelli medievali in castelli aperti e decifrabili. Oggi diamo inizio a una vera modernizzazione”.