Internet in Italia 2016: le strategie di Diego Piacentini, ex Amazon e Apple, commissario per il digitale e l'innovazione

Il numero due di Amazon è stato nominato commissario del governo per il digitale e l'innovazione a partire dall'estate 2016: lavorerà senza compenso.

Internet in Italia 2016: le strategie di Diego Piacentini
 

Diego Piacentini, vicepresidente di Amazon, sarà a partire dall'estate 2016 il commissario del governo per il digitale e l'innovazione. Obiettivo, evidentemente non proprio semplicissimo anche per un uomo di esperienza come lui alla luce delle difficoltà a implementare i buoni propositi dell'Agenda digitale, è di diffondere la cultura della tecnologia e metterla al servizio dei cittadini italiani. Prenderà un'aspettativa di due anni e lavorerà pro bono, informa la multinazionale, gruppo per il quale ha lavorato negli ultimi sedici anni, ovvero senza percepire una retribuzione aggiuntiva: sostanzialmente si dovrebbe trattare di una forma di servizio civile. Non agirà sotto alcun Ministero ma farà riferimento direttamente a Palazzo Chigi.

Il consigliere del premier per l'Innovazione, Paolo Barberis, assicura che non ci sarà alcuna sovrapposizione con il ruolo di del Digital champion, figura di iniziativa europea, ricoperto da Riccardo Luna. Piacentini ha un passato in Apple, responsabile delle operazioni europee. La definizione dell'ingaggio del senior vice president per il business consumer internazionale ad Amazon, attorno al quale si trattava da settimane, è stata suggellata da uno scambio di tweet tra Matteo Renzi e il ceo di Amazon, Jeff Bezos. "Mr. Renzi siamo così orgogliosi di Diego. Meraviglioso per l'Italia", scrive Bezos. Renzi risponde ringraziando. Aggiunge che "sarà un piacere lavorare con Diego" e invita Bezos in Italia "a parlare di innovazione".

"La cosa più importante? Pensa in grande e stai focalizzato sul cliente. È questo che vogliamo fare in Italia", spiega il bocconiano Piacentini, 55 anni, nel comunicato-intervista su Amazon.com. "Dopo 16 anni ad Amazon, è un modo per restituire qualcosa al Paese in cui sono nato e ho vissuto per 40 anni". E ancora: "Farò il pendolare" tra Roma e Seattle, anticipa poi, quanto alla logistica: "Viaggio comunque molto, quindi non sarà un grande cambiamento". L'appuntamento è alla prossima estate, poi inizierà il lavoro.