Internet, ICT e PMI e aziende 2015 in Italia: cloud computing, ecommerce, mobile, siti web in nuove statistiche Istat

L’Istituto nazionale di statistica fotografa la situazione delle imprese italiane e dei loro investimenti nell’ICT.

Pmi italiane e cloud computing.
 

A confermare il fatto che il cloud computing attiri sempre di più l’interesse delle piccole e medie imprese italiane è arrivato negli ultimi giorni del 2014 un nuovo studio Istat che fotografa la situazione.

Il report diffuso dall’Istituto nazionale per le statistiche sulla “diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle imprese italiane con almeno 10 addetti” mostra infatti dati molto interessanti sulle tendenze che si vanno a delineare per il nuovo anno nel settore.



I primi dati dicono ad esempio che oltre il 98% delle imprese con almeno 10 addetti dispone di una connessione a Internet, di cui il 95% a banda larga fissa o mobile. In particolare, la percentuale di realtà con connessione Mobile broadband rispetto al 2013 è cresciuta di oltre 10 punti, dal 49,8% al 60% e le connessioni “fast broadband” (almeno 30 Mbit/s) sono presenti in una grande impresa su tre, e in poco più di una piccola impresa su dieci (11,9%). È da questi dati che si capisce quanto ormai internet sia subentrato prepotentemente nella diffusione dei dati e delle informazioni nelle aziende italiane, che sono chiamate oggi a una nuova sfida per non rimanere indietro rispetto al resto del mondo occidentale.

In particolare, sembra che PMI abbiano capito l’importanza dell’ecommerce e del cloud computing, settore in cui viene destinata una parte sostanziale degli investimenti nell’ICT.

Sempre secondo i dati Istat, i servizi di Cloud Computing acquistati più di frequente sono, nell’ordine, e-mail (di cui si avvale il 34,5% delle imprese), software per ufficio (16,5%), applicazioni per finanza e contabilità (13,4%), servizi di archiviazione di file (12,7%), hosting di database (11,1%), applicazioni CRM (5,8%) e utilizzo di potenza di calcolo per eseguire software (3,2%). Mentre gli ultimi quattro servizi sono utilizzati con più frequenza dalle imprese con almeno 250 addetti, la posta elettronica in Cloud è il servizio più diffuso al diminuire della dimensione aziendale.