L'evoluzione dei giochi da casinò: dal tavolo verde alle app di gioco

Quali sono i giochi che rendono l’esperienza del casinò online significativa? Secondo le analisi sul gioco d’azzardo sono tre i giochi più cliccati e gettonati negli ultimi anni: roulette, blackjack e slot machine.

Giochi online popolari
 

Non è facile individuare i motivi per cui questi giochi sono i più richiesti dai clienti, anche se i motivi potrebbero essere diversi.

Il blackjack: un grande classico del casinò

Prendiamo ad esempio il blackjack o la roulette. Entrambi costituiscono un elemento tradizionale per quanto riguarda il casinò live. Nonostante questo, anche nella sua variante digitale entrambi sono assai diffusi e praticati. Il motivo probabilmente è legato alla complementarietà di questi giochi: roulette e slot machine sono infatti giochi dove il caso è determinante per la vittoria. Il blackjack invece è uno dei giochi di abilità più diffusi e conosciuti e che tra alterne fortune viene praticato ormai da qualche secolo.

L’evoluzione dal casinò reale al casinò virtuale

Proprio come per il blackjack, lo stesso vale anche per la roulette, che venne introdotta più di 200 anni fa nelle principali corti d’Europa e che da lì iniziò il suo viaggio fino a raggiungere il Nord America, diventando di fatto uno dei giochi e delle attrattive maggiormente diffuse tra i casinò di Las Vegas. Anche la slot machine, pur avendo una storia e una evoluzione più recente, ha fatto tanta strada e ha cambiato più volte forma, ma non sostanza, fino ad arrivare all’epoca delle app di gioco per smartphone. Riflettendoci, in effetti, il casinò non poteva non diventare virtuale e passare da una modalità di gioco piuttosto statica verso una mobilità che si sposa alla perfezione con i dispositivi mobili e le app di gioco come quelle di 888 casino che stanno ormai caratterizzando questo periodo storico, perlomeno per quanto riguarda l’intrattenimento video-ludico per adulti.

Il gioco d’azzardo tra intrattenimento e statistica

L’interesse per il gioco però è così trasversale da unire diverse tipologie di persone. Da un punto di vista accademico il fenomeno ad esempio viene studiato sia per quanto riguarda l’aspetto sociale e psicologico, sia per quanto riguarda la statistica e la matematica applicata. In particolare il blackjack, così come il poker, costituiscono degli esempi perfetti per dimostrare come un approccio più distaccato possa risultare vincente e azzeccato anche nel campo del gioco d’azzardo.

Gli studi matematici sul gioco d’azzardo

Negli Stati Uniti, già a partire dalla seconda metà degli anni cinquanta, alcuni matematici iniziarono a studiare il blackjack, intuendo che questo gioco di abilità poteva sfruttare principi matematici e di calcolo per ridurre le possibilità del banco di vincita nei confronti dei giocatori. In particolare alcuni studiosi come Roger Baldwin, Edward Oakley Thorp e Ken Uston, tra la teoria e la pratica cercarono una strada alternativa per ridurre il margine di vittoria del banco. Anche Stanford Wong nel 1975 fu uno degli studiosi del gioco. Fu lui a pubblicare il best seller dal titolo Professional Blackjack, volume che mette al centro di calcoli statistici il gioco da carte noto agli appassionati con il nome di 21. Da questo momento in poi iniziano a diffondersi metodi, software e ogni tipo di strategia per vincere al tavolo del blackjack.

Come funziona tecnicamente il gioco del blackjack

Non è un caso se spesso si è parlato di metodi per contare le carte. Nel blackjack abitualmente si gioca con più mazzi di carte francesi e bisogna ottenere il numero più vicino al 21 per poter vincere, evitando di superare questa somma, visto che in quel caso si rischia di perdere sballando, come si dice in gergo. Tuttavia lo studio di analisi delle carte è un metodo alternativo di gioco assai consigliato tra chi gioca molto al blackjack. Questo serve per capire e per tastare se a volte è il caso continuare a giocare oppure se è meglio smettere. Conteggiando le carte che restano in gioco, dopo un certo numero di mani, possiamo in effetti capire se è il caso di continuare a scommettere oppure no.

Conclusioni

Tutto questo ha costituito in un primo momento un sistema davvero affascinante, visto che alcuni giocatori imparavano a gestire meglio sia le vincite che le perdite subite. Attraverso questi metodi quindi, molti giocatori hanno imparato a giocare con criterio, distribuendo meglio le proprie energie e soprattutto il proprio denaro. Celebre è poi il caso degli studenti del MIT i quali coadiuvati da un loro docente erano in grado di conteggiare le carte grazie a un complesso calcolo di probabilità sulle carte in uscita. Si tratta di una cosa piuttosto stravagante, visto che il calcolo tiene conto delle abilità del mazziere nel mescolamento ordinato delle carte. Oggi però, anche per via della tecnologia che viene adoperata, alcuni di questi trucchi sono stati resi obsoleti, visto che il gioco viene gestito attraverso una app, e quindi un dispositivo tecnologico. Questo argomento, malgrado tutto continua ad affascinare studiosi e curiosi appassionati di gioco. Ed è proprio questo che rende grande il casinò nella sua evoluzione storica, tecnologica e di abilità di gioco.