E-Cat Rossi: entusiasmo dopo convegno Pordenone, ma nuovi dubbi su fusione fredda

La questione della fusione fredda continua a essere una della più dibattute. Da un convegno a Pordenone arrivano rassicurazioni sullo sviluppo dell’E-Cat.

Rassicurazioni sullo sviluppo dell’E-Cat
 

A dire stop alla fusione fredda sono alcuni fisici italiani. Prendendo come riferimento le analisi e i risultati di tre studiosi, Sergio Ciuchi (dipartimento di Scienze Fisiche e Chimiche, Università dell’Aquila), Luciano Maiani (Dipartimento di Fisica, Sapienza Università di Roma), Riquer (Fondazione TERA di Novara) e Marco Vignati (INFN sezione di Roma) spiegano che a temperature basse è impossibile avviare il processo di fusione. In buona sostanza il processo si rivela non efficiente dal punto di vista della produzione energetica.

Quali sono gli errori individuati che hanno portato alla confutazione delle loro tesi? Contattato dal magazine sulle nuove tecnologie Wired, spiega Antonello Polosa, uno degli autori del lavoro: "Ce ne sono alcuni abbastanza grossolani, legati alle conversioni tra unità di misura, e altri molto più sottili, relativi all’interpretazione delle forze nucleari in gioco. Ciononostante, sono convinto della buona fede degli autori: purtroppo, come capita spesso nella scienza, hanno commesso degli errori. Se i calcoli fossero stati giusti, avremmo fatto un grande passo avanti verso la fusione fredda, ma sfortunatamente non è così".

E cosa ne pensa dell’E-Cat di Andrea Rossi e Sergio Focardi e della cella elettrolitica di Pons e Fleischmann? A suo dire "avevano ben poco di scientifico, o quantomeno non hanno saputo dimostrare alla comunità la reale efficacia delle loro scoperte. In questo caso, siamo davanti a un lavoro molto più dignitoso dal punto di vista della fisica". Proprio sulla macchina per la fusione fredda di Rossi sono giunte novità e precisazioni (ma non c’è stata alcuna dimostrazione pubblica) da un convegno organizzato lo scorso venerdì al Polo tecnologico di Pordenone.

In buona sostanza sono stati confermati i progressi raggiunti in merito allo sviluppo dell’E-Cat industriale da 1 MW termico e dell’Hot Cat. Nel corso della conferenza “E-Cat, energia in modo sicuro ed efficiente?”, ha partecipato anche Aldo Proia, direttore commerciale della Prometeon Srl, l’azienda di Bologna licenziataria della vendita di impianti termici di taglia industriale alle imprese del Nord e del Centro Italia. Infine, Rossi ha rivelato che “test effettuati da una terza parte indipendente verranno rilasciati a completamento degli stessi”.