Come i Big Data influenzano i siti web e il web design

La gestione dei Big Data è fondamentale anche per migliorare la fruizione con il proprio sito e aumentare i numero dei visitatori.

Come i Big Data influenzano i siti web e il web design
 

Sempre più Big Data. Si tratta di un termine accattivante e relativamente nuovo che si riferisce a un grande volume di dati, strutturati e non, impossibile da trattare con i software tradizionali. Tra le grandi sfide c'è quella della gestione di questa quantità di informazioni nel contesto dei siti Internet. Non si tratta solo di contenere i dati ma di utilizzarli in modo efficace per raggiungere i propri obiettivi. Rispetto al passato sono cambiati i tempi e chiunque può accedere a qualunque dato in autonomia e senza troppi filtri. Ed ecco allora che il modo in cui ciascuno di noi gestisce i dati del proprio sito Internet è ora importante anche per aumentare il numero di visitatori.

Un ruolo fondamentale viene ricoperto dal web designer sia in riferimento alla presentazione e sia alla disposizione dei dati in un modo che sia utile ai visitatori. Un portale ben organizzato e in cui le informazioni sono raccolte con chiarezza facilita la fruizione, l'utilizzo e il ritorno. Molti settori si sono mossi con anticipo per migliorare i propri prodotti e servizi. Ad esempio, nel settore sanitario, i Big Data sono quelli relativi alla storia medica, all'occupazione e alle informazioni residenziali, fondamentali anche per migliorare assistenza e trattamento sanitario. Nella progettazione di un sito contenente un grande numero di informazioni occorre quindi rispondere ad alcune domande.

Due su tutte sono importanti. Quali sono gli obiettivi? Qual è la natura dei dati, anche alla luce della normativa sulla privacy? Come spiegato da Tom Davenport, senior advisor di Deloitte, dal punto di vista pratico, i Big Data consentono "di avere uno sguardo sul mondo esterno all'organizzazione, creare nuovi prodotti e servizi per i clienti e gestire gli apparecchi prodotti anche a distanza" purché si eviti un errore che può essere rivelarsi in termini di tempi e di risorse impiegati: "Cominciare a esplorare i Big Data senza alcuno scopo di business e obiettivo concreto. Oppure tenerli separati dai dati interni dell'azienda e analizzarli in modo differente".