Cloud Computing 2016 in Italia: nuove statistiche e dati aggiornati. Siamo ottavi nel mondo

La diffusione del cloud computing in Italia è sempre più pronunciata come dimostrano le ultime rilevazioni.

Cloud Computing 2016 in Italia: nuove statistiche
 

Visti in una prospettiva più ampia, l'ottavo posto conquistato dall'Italia nella classifica mondiale degli utilizzatori del cloud computing è sicuramente un ottimo risultato. Ma è verosimile credere che possa scalare ulteriori posizioni in una graduatoria che vede dominare Giappone, Stati Uniti e Germania. A effettuare la rilevazione è stata la Business Software Alliance, organizzazione internazionale del settore software. Dal punto di vista metodologico, i dati sono stati elaborati sulla base dei risultati economici e della protezione alle informazioni digitale assicurata anche dalle leggi locali. E così da queste parti sono state valutate positivamente le norme relative alla tutela diritto d'autore.

A chiudere la graduatoria ci sono Brasile, Thailandia e Vietnam, ma a convincere è l'accelerazione della diffusione del cloud in Sudafrica. A detta di Victoria Espinel, presidente e CEO di BSA, "è incoraggiante vedere che l'Italia ha guadagnato due posizioni rispetto al 2013, rafforzando il proprio impegno verso politiche favorevoli all'innovazione nel cloud. Ormai tutte le nazioni devono riconoscere che le proprie politiche hanno un impatto sul marketplace globale del cloud, per cui questa ricerca intende essere anche una chiamata alla collaborazione fra i governi nazionali, affinché i rispettivi sistemi economici possano avvantaggiarsi dei benefici offerti dal cloud".

Eppure le prospettive per il comparto del cloud computing non possono che essere brillanti perché in grado di migliorare il business delle aziende, evolversi e adattarsi alle particolarità dei tanti settori. Basta ricordare le tendenza emerse dall'ultima edizione del Saugatuck Technology's Cloud Business Summit. La finanza, ad esempio, è uno di quei comparti che potrebbe trarne beneficio. La chiave di volta per penetrare in un settore caratterizzato da cautela e gradualità nell'introdurre novità sta nell'aiutare i dirigenti finanziari a guardare oltre la contabilità generale e capire come la nuvola digitale possa risolvere alcuni dei problemi più grandi che colpiscono le loro imprese.

In ogni caso, da qui alla fine dell'anno sono da mettere in conto sempre maggiori investimenti delle aziende nel cloud computing, con un'attenzione maggiore ai cosiddetti container, componente chiave della diffusione dei servizi della nuvola digitale, che assicurano maggiore efficienza, alte prestazioni e contenimento dei costi. In ogni caso, i dati e le tendenze dimostrano come ci sia sempre il cloud al centro delle attenzioni delle aziende di tutto il mondo, grandi o piccole che siano.