Cloud Computing 2016: i migliori servizi in base al rapporto prezzo-qualità

Il livello di prestazioni offerto dai fornitori di cloud presenta differenze fino al 350%. E anche i costi non sono sempre allineati.

Cloud Computing 2016: i migliori servizi in base al rapporto
 

La scelta della piattaforma di cloud computing alla quale affidarsi non è affatto un dettaglio secondario. Anzi, proprio dal punto di vista del rapporto tra livello di prestazioni e prezzo, le differenze possono essere così ampie da risultare estremamente sorprendenti. Basta leggere le 53 pagine del "2016 Top 10 Cloud Vendor Benchmark". Il rapporto svela come possano esserci discrepanze fino al 350% in termini di performance tra i primi 10 fornitori di cloud. Da qui l'importanza di condurre test sulle prestazioni prima di prendere una decisione definitiva sull'acquisto. Le aziende dovrebbero investire in infrastrutture di prova per le loro specifiche esigenze applicative per non rischiare di spendere a vuoto.

Nel dettaglio, sono passati al setaccio i servizi offerti da 1&1 (con data center in Kansas), AWS (con data center in North California), CenturyLink (con data center in Seattle), CloudSigma (con data center in Washington DC), Dimension Data (con data center in US West), Google (con data center in us-central-f), Hostway (con data center in central US R2 Austin R2), HP Helion (con data center in AZ1), IBM SoftLayer (con data center in San Jose), Internap (con data center in Dallas), Interoute (con data center in Los Angeles), MS Azure (con data center in US West), Peer1 (con data center in Toronto), PhoenixNAP (con data center in US West), Profitbricks (con data center in Las Vegas), Rackspace (con data center in Dallas), Ubiquity (con data center in Los Angeles).

Come argomentato da Kenny Li, CEO of Cloud Spectator, "per la maggior parte degli acquirenti, il confronto tra i diversi livelli di prestazioni e strutture dei prezzi dei fornitori di servizi cloud, come Amazon Web Services e Microsoft Azure, è diventata una sfida". Le prospettive per questo 2016 sono di sempre maggiori investimenti delle aziende nel cloud computing, con un'attenzione maggiore ai cosiddetti container, componente chiave della diffusione dei servizi della nuvola digitale, che assicurano maggiore efficienza, alte prestazioni e contenimento dei costi.