Cloud Computing 2015 in Italia e all'estero: due nuovi studi e rapporti su elementi critici e di sviluppo attuali

Il cloud computing è realtà anche in Italia, ma siamo ben lontani dallo sfruttare tutte le potenzialità offerte dalla nuvola digitale.

Cloud Computing 2015 in Italia e all'estero
 

Cresce in Italia il ricorso al cloud computing ma le percentuali di penetrazione sono ancora ritenute al di sotto dei traguardi raggiungibili. A rilevarlo è stato The Innovation Group che ha organizzato un summit intorno allo sviluppo e alle potenzialità della nuvola digitale. D'altronde ci sono alcuni limiti strutturali con i quali fari i conti, a partire dal digital divide che penalizza vaste aree del Paese. Eppure sul cloud si possono costruire piattaforme di servizi di collaborazione e di trasformazione dei processi e si creano aziende con modelli di business innovativi come la cosiddetta Sharing and Collaborative Economy.

All'incontro hanno preso parte Thomas Mendel, analista senior di HfS Research, Renato Galliano, direttore settore innovazione economica, smart city e università del Comune di Milano, Domenico Casalino, amministratore delegato di Consip, Nicola Previati, territory manager di Amazon Web Services, Roberto Masiero, presidente di The Innovation Group, Fabrizio Tittarelli, chief technology officer di CA Technologies Italia, Bruno Pierro, cloud and service creation leader di Cisco.

Secondo uno studio Emc condotto da Vanson Bourne, il 64% delle aziende a livello internazionale sceglie il cloud ibrido. Il panel di decisori IT - si legge nello studio - ritiene che la tecnologia, mai come oggi, sia diventata un abilitatore di business irrinunciabile, pur consapevoli che il budget di spesa stia uscendo definitivamente fuori dal loro controllo. Per supportare la crescita del business, la maggioranza degli intervistati crede che l'IT debba iniziare a posizionarsi come un broker interno di servizi on-demand. Questa pressione, combinata con l'ampliamento del gap delle competenze IT, sembra sia il motore dell'interesse dei professionisti IT verso le soluzioni di cloud ibrido.