Cloud computing 2013: la fase attuale e quella futura che sta iniziando

La diffusione della nuvola digitale ha subito una grande accelerazione. Le aree dove sta modificando le infrastrutture IT sono la virtualizzazione, la gestione del software e il mobile computing.

Cloud computing 2013: la fase attuale e quella futura
 

Le frontiere del cloud computing sono in continua evoluzione. L’obiettivo della cosiddetta prima generazione della nuvola digitale è stato il risparmio dei costi aziendali. Con la seconda si punta anche a un miglioramento delle condizioni di lavoro ovvero a una crescita del business. Non è un caso che sempre più aziende stanno scommettendo sul cloud anche attraverso l’organizzazione di corsi di formazione o aggiornamento. Di più, la tecnologia sta prendendo piede anche al di là delle realtà strettamente legate alle nuove tecnologie.

Ne è convinto John Considine, CTO di Verizon Terremark, secondo cui "le società specializzate hanno iniziato a semplificare le proposte per le aziende spingendo il focus su temi come la sicurezza e la portabilità dei workload. Nella prima fase di sviluppo, c’era la tendenza a effettuare la scelta del cloud per bypassare l’IT, dando origine al fenomeno battezzato Shadow It. Questo trend è ancora vivo, ma ci sono mutamenti in corso". A suo dire le aree dove il cloud computing sta modificando le infrastrutture IT sono la virtualizzazione, la gestione del software e il mobile computing.

Secondo una ricerca di Ca Technologies, il 74% delle organizzazioni IT utilizza servizi sulla nuova digitale. E per il futuro? "Oggi le aziende dedicano risorse di tempo, denaro e persone per gestire funzioni che non offrono alto valore, mentre dal punto di vista applicativo tutto ciò che occorre è un database". Ma quali sono le questioni da affrontare e migliorare nel cloud computing? Assicurare la privacy; promuovere la sicurezza e combattere il cybercrime; proteggere gli IP; assicurare la data portability e armonizzare le normative globali; promuovere il libero scambio.