Cloud computing 2013: forte sviluppo grazie a LTE

Prende sempre più piede anche in Italia il cloud computing. La disponibilità di connessioni più veloce si rivela strategica anche a livello aziendale.

Cloud computing 2013
 

La chiave per lo sviluppo del cloud computing? La connessione super performante dell’LTE. Alla luce della diffusione in un sempre maggior numero di città in Italia e della moltiplicazione delle offerte da parte degli operatori, un numero sempre più altro di aziende italiane. I campi di applicazione sono numerosi: dai cataloghi digitali da mostrare ai clienti alla gestione dei dati accessibili da più utenti in più modalità. Rispetto ad altri sistemi di connessione, il vantaggio della Long Term Evolution va ricercato nei ridotti tempi di latenza e, naturalmente, nella maggiore velocità sia in download che in upload.

Spiega Giancarlo Sarti, responsabile mobile business di Telecom Italia: "La forza vendita si collega al cloud aziendale e da qui mostra al cliente il catalogo, aggiornato online. Si supera così il problema tipico delle brochure, il loro essere obsolete rispetto alla reale offerta di un’azienda". Rilancia Alberto Frasarin, responsabile marketing Sme di Vodafone Italia: "Noi offriamo su LTE servizi di catalogo digitale, integrato con la presa ordini diretta via internet: Piquadro e Renault sono tra i nostri clienti". Della partita fa naturalmente parte anche 3 Italia.

Una recente ricerca portata avanti da The Software Alliance, l’associazione mondiale del software, tuttavia, denuncia i ritardi italiani nella diffusione del cloud computing. Gli indicatori presi in considerazione per lo studio sono stati data privacy, cybersecurity, cybercrime, proprietà intellettuale, interoperabilità tecnologica e armonizzazione normativa, libero scambio e infrastruttura ICT. Nella graduatoria generale delle politiche sul cloud computing, ha perso quattro posizioni, scivolando dal sesto al decimo posto. Davanti a tutti si sono collocati il Giappone, l’Australia e gli Stati Uniti. In ambito europeo, la prima è la Germania.