CIO e siti web, e-commerce: poca attenzione dei responsabili aziendali secondo nuova ricerca 2014

I problemi di comunicazione tra settore marketing e reparto IT provocano ancora ritardi e perdite considerevoli.

CIO, siti web, e-commerce: nuova ricerca 2013
 

Controllare le performance dei propri siti web non è ancora la priorità, al momento, degli IT decision maker. È il risultato di una ricerca effettuata da Vanson Bourne per Borland, ricerca in base alla quale è emerso che il 32% dei 590 soggetti interpellati non monitora l'URL aziendale e il 34% non considera i tempi di upload da device mobili.

Una mancanza di non poco conto visto e considerato che un solo secondo di ritardo nella risposta di un sito internet può causare una perdita dell’11% in termini di pagine visitate, del 16% di customer satisfaction e del 7% di conversione verso l’acquisto. La ricerca ha coperto un campione abbastanza vasto che comprende aziende con più di 500 dipendenti, e dotate di mainframe, presenti in vari paesi come Stati Uniti, Brasile, Australia, Nuova Zelanda, Hong Kong, Singapore e, per l’Europa, Inghilterra, Francia e Germania. Oltre al 32% che ha dichiarato di non monitorare il proprio URL, un altro 26% ha ammesso di non conoscere i tempi di risposta del proprio sito aziendale, arrivando ad ammettere di avere gravi carenze di informazioni anche in merito a operazioni importanti come la transizioni online e la possibilità di recupero dei dati degli utenti registrati.

Problemi di non poco conto, che dimostrano ancora una volta come nelle aziende ci siano grossi problemi di comunicazione tra il marketing e il reparto IT; è un dato confermato dall’indagine, che evidenzia come il 73% degli intervistati non è a conoscenza delle attività che riguardano il lancio di promozioni o offerte speciali studiate dal marketing fino a quando esse non vengono pubblicate. L’indagine condotta da Vanson Bourne, insomma, mette in evidenza ancora una volta un annoso problema; problema che le aziende interessate dovrebbero mettere in testa alla scala delle priorità per cercare di primeggiare nel settore.