Intel Transistor 3D Ivy Bridge: come funziona e vantaggi
La possibilità di produrre alti volumi di transistor a design tridimensionale con processo produttivo a 22 nanometri apre la strada ad un nuovo corso della tecnologia dei microprocessori.
Sono trascorsi nove anni dal primo annuncio di Intel Corporation relativo allo sviluppo di un design denominato Tri-Gate per i transistor impiegati nella costruzione dei microprocessori. E ora questa soluzione è pronta per essere avviata alla produzione su larga scala attraverso il processo produttivo a 22 nanometri.
Il chipmaker californiano ha sostituito il tradizionale gate planare bidimensionale con una sottile aletta tridimensionale in silicio che sale in verticale dal substrato di silicio. Per il controllo della corrente, Intel ha introdotto un gate per ognuno dei tre lati dell’aletta, mentre nelle tradizionali strutture planari 2D il gate è posizionato solo in cima. Grazie a questo sistema di controllo addizionale, ha spiegato l’azienda di Santa Clara, si ottiene una massimizzazione del flusso di corrente quando il transistor è in stato “on” e, quindi, benefici in termini di prestazioni. Se, invece, si punta a ridurre al minimo il consumo energetico, la stessa soluzione si rivela ideale per ottenere un flusso di corrente prossimo allo zero quando il transistor è in stato “off”. Al contempo, il design Tri-Gate permette al transistor di passare con estrema rapidità da uno stato all’altro, fornendo ancora una volta benefici in termini di performance.
I transistor 3-D Tri-Gate di Intel realizzati con processo produttivo a 22 nanometri sono in grado di garantire prestazioni fino al 37% superiori e a basso consumo rispetto alle soluzioni planari Intel a 32 nanometri. L’impiego della nuova tecnologia Intel consentirà ai designer di progettare microprocessori ancora più modulati sulle esigenze dei dispositivi e delle applicazioni.
Intel ha fornito una prima dimostrazione pratica delle potenzialità dei nuovi transistor a bordo dei microprocessori noti con il nome in codice di Ivy Bridge, destinati ad essere impiegati in soluzioni laptop, server e desktop.
Autore: Andrea Galassi
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