Vendita Wind da parte di ENEL: inchiesta della Guardia di Finanza grazie a Report di RAI 3

La procura di Roma ha ritenuto opportuno aprire un’inchiesta che ha portato a indagare per corruzione i responsabili del passaggio di Wind da Enel a Orascom, dopo un servizio di Report andato in onda su RAI Tre.

Redazione 

Report ha colpito ancora. La trasmissione di Milena Gabanelli a ottobre scorso ha presentato un servizio firmato da Paolo Mondani che metteva in luce alcuni intrallazzi nel passaggio di Wind da ENEL al gruppo Orascom del magnate egiziano delle telecomunicazioni Naigub Sawiris.

La procura di Roma, dopo la puntata di Report, ha ritenuto opportuno aprire un’inchiesta che ha portato a indagare per corruzione l’amministratore delegato dell’ENEL, Fulvio Conti, e Naigub Sawiris.

Con loro è inquisito anche Alessandro Benedetti, il mediatore della trattativa che si risolse con l’acquisto di Wind da parte della compagnia egiziana e che per questa intercessione sarebbe stato ricompensato con 97 milioni di euro.

Il sospetto è che Orascom avrebbe sborsato delle tangenti, i cui beneficiari sarebbero stati Conti e altri personaggi di rilievo di ENEL e Wind, tra cui Luigi Gubitosi, amministratore delegato di Wind e responsabile finanziario della società telefonica.

Nel complesso l’indagine interessa 11 persone (tra i quali molti commercialisti e avvocati) che devono rispondere dell’accusa di corruzione in concorso.

La vendita delle quote di ENEL è stata effettuata al valore di 12,5 miliardi di euro. Conti si difende affermando che l’operazione è stata effettuata alla luce del sole e che non ci sono state in alcun modo tangenti o azioni opache. Ma tocca alla procura stabilire se dice il vero.

Autore: Pierluigi Emmulo

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