Indicizzare siti web su Google: la velocità di caricamento sarà criterio importante con Caffeine

La velocità di caricamento delle pagine web sarà un fattore determinante nell’assegnare il ranking nella pagina dei risultati del motore di ricerca. Parola di Mutt Cutts.

Redazione 

Nel corso del prossimo anno, la velocità di interpretazione del codice costituirà uno dei fattori più importanti nell’ambito del Search Engine Optimization.

È quanto lascia intendere Matt Cutts, software engineer e responsabile del Google Webspam Team, in un’ intervista rilasciata a Mike McDonald, reporter di WebProNews.

Uno dei fattori determinanti per il posizionamento delle pagine web nella SERP (Search Engine Results Page), ovvero nella pagina dei risultati del motore di ricerca di Google, sarà, dunque, la velocità di caricamento delle pagine stesse. E sarà l’introduzione di Caffeine a dare il via alle modifiche all’algoritmo di ranking del search engine di Google.

Tuttavia, è bene sottolineare che le parole pronunciate da Matt Cutts non intendono prefigurare uno scenario in cui Google terrà in considerazione solo la velocità di caricamento delle pagine nell’assegnare il ranking nella SERP: «If you’re a fast site, maybe you should get a little bit of a bonus».

La velocità di caricamento delle pagine web, quindi, costituirà piuttosto un valore aggiunto, che inciderà sul posizionamento nei risultati del motore di ricerca di Google. Ciò non significa, però, che pagine web più lente, ma ricche di informazioni, saranno relegate agli ultimi posti nella SERP.

Google, in sostanza, chiede ai webmaster di prestare maggiore attenzione alla velocità di caricamento delle pagine web, senza tralasciare, però, gli altri parametri sinora presi in considerazione. Più o meno quanto scritto da Mutt Cutts in agosto sul Webmaster Central Blog di Google.
Let’s make the web faster”, esorta Google.

Autore: Andrea Galassi

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