IMU: detrazioni e calcolo ufficiali dopo novità riforma Fisco Semplificazione 2012 Monti
Il governo Monti approva il decreto fiscale con nuove indicazioni relative al pagamento dell'IMU, introdotto anche per gli immobili della Chiesa.
Si continua a parlare di IMU in questi giorni, dopo l'approvazione del decreto fiscale del governo Monti che, tra gli altri elementi, ha eliminato la riduzione delle tasse (era prevista una riduzione di un paio di punti percentuale per l'aliquota Irpef più bassa) che sarebbe dovuta derivare dai risultati ottenuti dalla lotta all'evasione fiscale. Un'occasione sprecata per dare un segnale forte in tema di equità.
Nelle nuove norme relative all'IMU, è stato introdotto l'emendamento che ne prevede l'applicazione a tutti gli immobili della Chiesa che non siano luoghi di culto e ci sono ulteriori modifiche. La Ragioneria generale ha sollevato alcuni dubbi in particolare sulle esenzioni previste, come quella che prevede che l'IMU non vada pagata sugli immobili che i Comuni possiedono sul loro territorio. Ogni nucleo familiare, inoltre, avrà diritto a una sola detrazione. Per quel che riguarda le case all'estero, l'IMU non è da pagare se il suo importo calcolato non supera i 200 euro e, nel calcolo, «per valore dell'immobile, ai fini dell'imposta, si assume non più solo il valore di mercato ma quello utilizzato nel Paese estero per le imposte patrimoniali o sui trasferimenti».
Gli italiani che lavorano all'estero per enti dello Stato avranno una riduzione dell'aliquota di 0,4 punti percentuali relativamente al periodo di lavoro all'estero. Detrazione di 200 euro se l'immobile è adibito ad abitazione principale.
Intanto gli italiani stanno cercando di informarsi su quanto dovranno pagare per la propria abitazione di proprietà e, di conseguenza, si stanno moltiplicando anche gli strumenti informatici che permettono di calcolare l'IMU sulla base delle nuove normative: nuove applicazioni e nuovi servizi di siti web sono disponibili da qualche settimana.
Per esempio, l'applicazione "IMU e visure", disponibile per iPhone, iPod touch e iPad è scaricabile al costo di 79 centesimi dall’App store. Chiede di fornire alcune informazioni (categoria catastale, rendita catastale, dati per le detrazioni, aliquota comune) e sulla base dei dati introdotti calcola l'importo dovuto di IMU. Esistono anche applicazioni per Android o altri servizi, come la simulazione proposta dal sito di Repubblica.
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