IMU: calcolo Torino e Napoli e altri Comuni minori su siti ufficiali

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Le Amministrazioni comunali di Como, Treviso e Torino hanno scelto il servizio online sviluppato da Advanced Systems. Anche il Comune di Napoli offre uno strumento online per il calcolo della IMU.

Marcello Tansini 

Torino, Napoli, Como, Treviso. Esempi di Comuni, grandi e minori, che si sono attivati per venire incontro alle richieste dei cittadini, chiamati a versare entro il 18 giugno 2012 il primo acconto della IMU. Non si può dire altrettanto di altre Amministrazioni comunali che non hanno predisposto servizi online per calcolare IMU e per compilare il modello F24 necessario per il pagamento della nuova imposta sugli immobili. Alcuni Comuni, infatti, si sono limitati a elaborare guide online che, seppur utili, si rivelano insufficienti.

Il Comune di Torino ha scelto di avvalersi della piattaforma online per il calcolo IMU sviluppata da Advanced Systems. È possibile calcolare IMU anche sul portale delle Entrate del Comune di Napoli. Le Amministrazioni comunali di Como e Treviso hanno anch’esse optato per il servizio online firmato Advanced Systems. Senza ombra di dubbio, a oggi il miglior servizio offerto ai cittadini è quello predisposto dal Consorzio dei Comuni trentini.

Intanto, il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha diramato l’attesa Circolare n.3/DF atta a chiarire tutti gli aspetti relativi all’applicazione della IMU. In particolare, la circolare precisa quali sono le modalità di calcolo dell’imposta, comprese le detrazioni, e individua le categorie di soggetti ai quali si applica la IMU. La circolare del MEF chiarisce inoltre le modalità di applicazione delle agevolazioni per categorie di particolari di fabbricato, per esempio i fabbricati rurali, o di terreno, per esempio i terreni agricoli.

Con il decreto Salva Italia, ricorda una nota stampa, il Governo Monti ha previsto che le risorse necessarie a finanziarie le misure di stimolo alla crescita economica siano recuperate attraverso un intervento sulla tassazione patrimoniale degli immobili. Nello specifico, il decreto Salva Italia ha anticipato al 2012 l’Imposta Municipale Propria (IMU) includendo le abitazioni principali nell’ambito di applicazione, e prevedendo un primo sostanziale adeguamento dei valori immobiliari ai valori di mercato. Sul sito web finanze.gov.it sono pubblicate la circolare ministeriale e alcune slide con esempi pratici e chiarimenti.
 

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