IMU 2013 sospesa rata giugno prima casa con risparmi su spread BTP-Bund

Ecco come si potrebbe non pagare l'IMU 2013, almeno la prima rata. La spiegazione alla base dell'atteso decreto Letta appare sull'Huffingtonpost.it.

imu 2013
 

L'IMU va pagata sì o no?  Quando si potrà sapere se la prima rata di giugno 2013 dell'IMU sarà sospesa ufficialmente? È una delle domande che milioni di italiani si pongono e che li porta a cercare notizie online su Internet in questi giorni, anche perché il decreto che sembrava dovere essere approvato in 2-3 giorni dal momento della costituzione del governo tarda ancora a venire e si rimanda ad una data imprecisata.

Appare chiaro che l'IMU anche sulla prima casa non sarà cancellata, ma sarà solo sospesa la prima rata di giugno per poi, come ha detto il primo ministro Letta, rivedere l'intera imposta magari aggiornando gli estimi catastali e l'ISEE. Quello che appare più probabile è una tassa sulla casa, una tassa di servizio comunale che incorpori anche la TARES e che potrebbe essere pagata a dicembre. E non si può certo escludere un salasso, visto che i comuni, da Milano, Roma, Bologna, passando per Lecco (per fare un esempio), si dicono assolutamente preoccupati per l'assenza dell'IMU che significherebbe mancanza totale o quasi di liquidità nelle proprie casse.

Interessante è la notizia che proviene oggi dal sempre ben informato Huffingtonpost.it: la prima rata dell'IMU 2013 sulla prima casa sarebbe sospesa grazie al calo dello spread tra BTP-Bund e i minori interessi da pagare sul nostro debito pubblico. È questa l'ipotesi a cui sta lavorando il ministro dell'economia Saccomanni e che dovrà ricevere il benestare dall'Unione Europea, che da diversi giorni sta chiedendo ufficiosamente all'Italia un rendiconto aggiornato dei conti comprensivi dell'effetto della sospensione dell'IMU. Non si lavora solo sul calo dello spread attuale, ma anche sulle previsioni dei prossimi mesi quando il differenziale tra BTP italiani e Bund dovrebbe scendere ancora, se L'italia come sembra ormai certo uscirà dalle procedure di infrazione UE.

L'articolo completo con tutti i numeri e i conteggi alla base di questa soluzione si può leggere qui.

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