IMU 2013 prima casa: devono pagare milioni di italiani: Roma, Milano, Torino, Bologna, Parlemo, Napoli

Di fronte alla situazione di incertezza e considerando i tempi stretti per il pagamento, Rete Imprese Italia chiede l'applicazione delle aliquote 2012.

IMU 2013: proroga data scadenza
 

AGGIORNAMENTO: E' ufficiale, la seconda rata per le prime case è stata abolita, ma in realtà non è del tutto vero e in questo il Consiglio dei Ministri rischia creare una grande confusione. Perchè l'abolizione della seconda rata è prevista rispetto alle aliquote base indicate nel 2012 dal Governo Monti. Da quel momento in poi però ogni comune ha avuto facoltà di aumentarle.

Quindi in tutti i comuni in cui è stata aumentata l'aliquota nel 2012 o nel 2013 (hanno tempo fino al 9 Dicembre) i cittadini dovranno pagare la differenza. Questa ha causato una forte protesta sia tra i cittadini, sia tra i comuni. Al momento di certo c'è che i possessori di prima casa (tranne quelle di lusso) dovranno pagare la differenza entro il 16 Gennaio 2014, probabilmente si dovrà pagare il 40% di tale differenza.

Ancora una volta si è creata confusione, quello che è certo è che milioni di italiani dovranno pagare un minimo di IMU anche per la prima case. Le prime stime indicano tra i 30 e i 40 euro. Tra le grandi città saranno chiamati a pagare i cittadini di Milano, Roma, Torino, Palermo, Napoli e Bologna.

Le strade sono due: o il governo Letta concede una proroga per il pagamento dell'IMU 2013 rispetto alla scadenza del 16 dicembre o faccia applicare le aliquote del 2012. La richiesta arriva da Rete Imprese Italia alla luce delle tante incertezze legate al futuro della seconda rata dell'imposta. In realtà il Consiglio dei ministri siè riunito oggi pomeriggio è ha confermato che la seconda rata si dovrà pagare il 16 Dicembre, esentando, però, i terreni agricoli e fabricati rurali. Dunqune, un nuovo capitolo, di questa incredibile telenovela, vista la posizione dei Comuni, si sta già aprendo, invece di chiudersi dopo questo ennessimo CDM del Governo Letta.

Il nodo cruciale è rappresentato dalla facoltà data ai comuni di stabilire entro il 9 dicembre, una settimana prima della scadenza, le aliquote da applicare per le seconde case e gli immobili di lusso. Rete Imprese Italia denuncia anche "l'obbligo di dover accedere ai siti Internet di tutti gli enti locali per ottenere le informazioni necessarie", definendolo "cervellotico". Da qui la richiesta di applicare le aliquote 2012, rispetto a cui "il conguaglio potrà essere versato in seguito, senza alcuna maggiorazione, nel mese di giugno 2014 in occasione del versamento dell’acconto IMU del 2014".

La questione IMU è legata anche a quella delle tredicesime. Secondo Guido Castelli, sindaco di Ascoli e delegato finanza locale dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), potrebbero saltare o esserer pagate in ritardo quelle dovute dagli amministratori locali. Il primo cittadini ha spiegato ai microfono di Effetto giorno su Radio24: "O il governo entro il mese ci dice quanta IMU seconda casa ci sarà, e lo deve fare tempestivamente, altrimenti dovremo far pagare la seconda rata IMU". Gli ultimi dati sui trasferimenti effettivi ai Comuni sarebbero stati comunicati un mese fa, "quando ormai erano passati 10 mesi dall'inizio dell'anno".

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