IMU 2013: prima casa Milano, Roma, Napoli, Bologna. Elenco città dove si deve pagare seconda rata saldo mini acconto gennaio 2014

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La questione IMU sulla prima abitazione non è per nulla chiara. Molte amministrazioni comunali hanno già provveduto ad aumentare le aliquote, ma se ne saprà di più dopo il 9 dicembre 2013.

IMU 2013: prima casa Roma, Milano, Napoli, Bologna
Marcello Tansini 

Quali sono i comuni in cui si pagherà l'IMU sulla prima casa? Complessivamente sono 2.375 Comuni e sono tutti quelli che nel 2012 o nel 2013 hanno alzato l'aliquota sulle prime abitazioni. Stando all'ultima decisione del governo Letta, infatti, i contribuenti saranno costretti a pagare il 40% delle differenza della nuova aliquota rispetto a quella dello scorso anno. Il restante 60% è a carico dello Stato. A ogni modo, nonostante sia stata individuata nel 16 gennaio la data ultima per ottemperare a quest'obbligo, la situazione IMU è ancora in bilico. C'è chi preme per una cancellazione definitiva e chi per un pagamento seguito dal rimborso

Di più, i Comuni hanno tempo fino al 9 dicembre per la pubblicazione delle loro delibere. Fino a questo momento, si è scoperto come a Milano l'aliquota è passata dal 4 al 6 per mille per un costo di 73 euro per proprietario di prima casa; a Bologna dal 4 al 5 per mille per un costo di 40 euro medi; a Napoli dal 5 al 6 per mille per un costo di 38 euro medi; a Genova dal 5 al 5,8 per mille per un costo di 31 euro medi; ad Ancona dal 5,5 al 6 per mille per un costo di 21 euro medi; a Benevento dal 5 al 6 per mille; a Verona dal 4 al 5 per mille per un costo di 31 euro medi.

A Frosinone, Caltanissetta, Cosenza e Vibo Valentia l'aliquota è passata dal 4 al 6 per mille. Nessun conguaglio, almeno per ora, a Venezia, Firenze, Trento, Bolzano o Bari, dove le aliquote sono ferme allo 0,4%. Per calcolare l'imposta IMU, occorre verificare il valore catastale dell'immobile. Quindi, ottenuto il valore della rendita rivalutata e moltiplicata per il coefficiente, è possibile calcolare l'imposta relativa all'aliquota deliberata dal singolo Comune. Successivamente serve calcolare l'IMU standard ovvero l'imposta con aliquota del 4 per mille applicata nel 2012 alle prime case. Infine, è necessario calcolare la differenza tra l'imposta municipale ottenuta applicando l'aliquota deliberata dal Comune e l'IMU con aliquota standard per le prime case.

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