IMU 2013: prima casa. Calcolo seconda rata mini saldo gennaio 2014 si può fare. E c'è chi deve pagare già a dicemebre

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Spunta l'ipotesi della detrazione dell'IMU dalla Tasi. I minori introiti per i Comuni sarebbero compensati da un aumento della aliquota sulle abitazioni dalla terza in su.

IMU 2013: prima casa. Calcolo online
Marcello Tansini 

Anche i proprietari di prima casa dovranno pagare l'IMU 2013 entro il 16 gennaio del prossimo anno. Sono infatti chiamati a corrispondere il 40% della eventuale differenza fra la nuova aliquota applicata dal comune di riferimento a quella standard del 4 per mille dello scorso anno. Solo dopo la pubblicazione delle nuove quote (i comuni sono tenuti a farlo entro domani 9 dicembre) sarà possibile procedere con il calcolo e dunque con il versamento di quanto richiesto dallo Stato. Secondo i calcoli della UIL Servizio Politiche Territoriali, si tratta di una spesa media di 42 euro per ogni proprietario di prima casa.

A Milano l'aliquota è passata dal 4 al 6 per mille; a Bologna dal 4 al 5 per mille; a Napoli dal 5 al 6 per mille; a Genova dal 5 al 5,8 per mille; ad Ancona dal 5,5 al 6 per mille; a Benevento dal 5 al 6 per mille; a Verona dal 4 al 5 per mille. E ancora, a Frosinone, Caltanissetta, Cosenza e Vibo Valentia l'aliquota è passata dal 4 al 6 per mille. In queste ultime ore è però spuntata l'ipotesi della detrazione dalla Tasi. L'ipotesi è contenuta nell'emendamento alla legge di stabilità presentato dal Partito Democratico alla Camera dei deputati. I minori introiti per i Comuni sarebbero compensati da un aumento della aliquota sulle abitazioni dalla terza in su.

A ogni modo, per effettuare il sempre più complicato calcolo dell'IMU 2013, è gratuitamente disponibile il nostro simulatore. Consente il calcolo per abitazione principale, casa di lusso o storica, cooperative edilizie, altri immobili, fabbricati generici, uffici e studi privati, immobili industriali e commerciali, negozi e botteghe, terreni agricoli, terreni incolti, terreni agricoli con requisito previdenza agricola, aree fabbricabili, istituti di credito, fabbricati rurali strumentali all'attività agricola.

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Ci sono 4 commenti
Anonimo
Era lampante che togliendo l'IMU i Comuni rimanevano a secco per dar retta al condannato
per eccellenza saremo costretti a pagare ancora di più. che bel risultato!

peppereggio
L' odio unito all'ignoranza è la peggiore miscela che esista!!!!!!!!!!!!!!!!! Il "condannato" ha giustamente sempre combattuto perchè non si paghi l'imu sulla prima casa. Per il saldo 2013 bisogna dire grazie a quei sindaci(di destra e di sinistra) che per fare cassa hanno aumentato l'aliquota minima stabilita dal governo, il 4 per mille, per fare cassa e continuare a mal governare.
In tutti i comuni a sana gestione non si pagherà proprio nulla

Anonimo
L'intreccio dell'IMU è l'ennesima porcheria assoluta per fare contento il condannato in Cassazione. Alla fine ci troveremo a pagare molto di più sotto altri nomi. Saranno contenti tutti gli stupidi che ancora gli corrono dietro.

Anonimo
Dice un proverbio, che a voler lavare la testa all'asino ci si rimette tempo, acqua e sapone. Se ci si aggiunge poi il testo della poesia di Trilussa "Adamo e la pecora" per le pecore belanti non c'è proprio scampo.