Tares 2013: proroga ufficiale per scadenza Dicembre. No multe, sanzioni e ritardi. E nuove date nuova tassa rifiuti Comuni

Quello intorno alla scadenze fiscali di dicembre Ŕ un vero e proprio rebus fra proroghe e poca chiarezza. Ufficialmente i tempi per pagare IMU e Tares sono scaduti.

IMU 2013 e Tares 2013: proroga ufficiale
 

I tempi per il pagamento della seconda rata dell'IMU 2013 e della Tares 2013 sono scaduti in tutte le città, compresi i capoluoghi di regione L'Aquila, Potenza, Catanzaro, Napoli, Bologna, Trieste, Roma, Genova, Milano, Ancona, Campobasso, Torino, Bari, Cagliari, Palermo, Firenze, Trento, Perugia, Aosta, Venezia. Ieri è stato l'ultimo giorno utile. Tuttavia a causa del poco tempo messo a disposizione dei contribuenti per effettuare calcoli e pagamento (solo una settimana prima i Comuni hanno pubblicato le nuove aliquote), un emendamento alla legge di stabilità prevede la non applicabilità di sanzioni nel caso di versamenti in ritardo o non corretti.

Le mancate sanzioni sono collegate alla compensazione della somma mancante entro il termine di versamento della prima rata del prossimo anno. Analogo trattamento per la Tares, la tassa sullo smaltimento e la raccolta dei rifiuti. In questo caso è prevista la proroga del pagamento della maggiorazione dal 16 al 24 gennaio 2014. Stesso slittamento per la cosiddetta mini IMU sulla prima casa, da pagare nel caso in cui il Comune in cui ricade l'immobile abbia aumentato l'aliquota rispetto a quella standard dello scorso anno. In questo caso, la somma da pagare è pari al 40% della differenza.

In buona sostanza sono state accolte le richieste di CAF e commercialisti che lamentavano la sovrapposizione e la concentrazione di scadenze fiscali con il rischio di commettere errori in fase di calcolo. Poi ci sono i casi particolari, come quello del Comune di Torino, costretto a far slittare i termini di pagamento della Tares. O meglio, si legge nella nota ufficiale, "nel caso in cui il Comune non abbia inviato il relativo bollettino in tempo utile per far rispettare ai contribuenti la scadenza del 16 dicembre 2013 la maggiorazione Tares deve essere pagata entro il 16 gennaio". La complicazione nasce dal fatto che da questa decisione è esclusa la vecchia Tarsu.

E come metterla con i tanti contribuenti che non hanno ricevuto in tempo utile il modello F24 precompilato da presentare a uno sportello bancario o postale per effettuare il versamento? La scontentezza aumenta alla luce dell'aggravio delle spese. Si domanda il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, a corredo di uno studio che testimonia la crescita degli importi da pagare: "Come è possibile subire questi aumenti quando negli ultimi 5 anni di crisi economica la produzione dei rifiuti è diminuita del 5% e l'incidenza della raccolta differenziata, che ha consentito una forte riduzione dei costi di smaltimento, è aumentata del 30,5%?".

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