IMU 2013: pagamento prima rata, calcolo, aliquote, codici tributo, scadenza per tutti gli immobili

Lunedý 17 giugno scadono i termini per il versamento dell'acconto IMU. Attenzione alle aliquote applicate dai comuni di appartenenza degli immobili.

IMU 2013: come calcolare e pagare acconto rata giugno
 

Ultima settimana per pagare la prima rata dell'IMU su seconda casa, terreni, capannoni, aziende e prima casa tranne le abitazioni in ville, i castelli e i palazzi di eminenti pregi artistici o storici, senza incorrere in sanzioni. C'è tempo fino al 17 giugno 2013. Uno degli aspetti su cui prestare maggiore attenzione è quello relativo alle aliquote. Sono in vigore quelle nuove (se eventualmente modificate) solo se il comune di appartenenza le ha rese pubbliche sul proprio sito ufficiale o su quello del Ministero dell'Economia, entro lo scorso 16 maggio. In caso contrario vanno applicate quelle in vigore lo scorso anno.

Per procedere al calcolo automatico dell'IMU è possibile utilizzare il nostro simulatore online. Occorre indicare il comune di appartenenza, il tipo di immobile, la rendita catastale( calcolata anche essa in automatico), l’aliquota applicata, la quota di possesso, l’eventuale appartenenza dell’immobile nelle categorie storico o inagibile, i mesi di possesso e la presenza di pertinenze.

I codici tributo validi per il 2013 sono i seguenti:

• 3912 per la prima casa di lusso
• 3918 per gli immobili non appartenenti alla categoria D
• 3916 per le aree fabbricabili
• 3915 per gli immobili a uso produttivo per la quota calcolata con aliquota ordinaria
• 3030 per gli immobili a uso produttivo per la quota calcolata con aliquota maggiorata dal Comune
• 395E per la quota calcolata con aliquota standard se si sceglie il modello F24 EP
• 360E per la quota calcolata con addizionale se si usa il modello F24 EP

Le aliquote in vigore variano da Comune a Comune, ma possono essere utilizzate quelle del 2012 pagando esattamente la metà dell'importo dell'anno scorso, utilizzando di fatto le aliquote Imu 2012. In realtà, se si paga in questo modo, occorrerà, poi, pagare la differenza con la seconda rata applicando le aliquote effettive del 2013 (molte delle quali in aumento in parecchie città non solo per aziende, uffici, negozi, capannoni, ma anche per le seconde case o abitazioni di lusso). Usando, comunque, il nostro simulatore online le aliquote di qualsiasi città e Comuneue, anche la più piccola, vengono calcolata in automatico.

Per quanto riguarda le detrazioni, vi sono speciali detrazioni decise da singoli Comuni che riguardano, in modo particolare, persone anziane ( che vivono in case di riposo o con rediditi bassi )oppure persone che vivono all'estero o hanno residenza in altre parti di Italia per motivi personali o di lavoro o con particolari situazioni familiari ed economiche che possiedono, comunque, una casa, che viene considerata come seconda abitazione e che viene tassata come seconda casa pur non essendolo realmente.

Per queste detrazioni è utile un controllo nel sito web del proprio Comune e telefonare negli uffici dedicati all'Imu dalla stesdsa ammnistrazione per conoscere l'effettiva situazione

Vi sono anche le detrazioni più tradizionali e che valgono per tutti come il numero di conviventi cointestatari e la presenza di figli conviventi con meno di 27 anni.

Sono in vigore quella forfettaria di 200 euro e quella di 50 euro per ogni figlio convivente minore di 26 anni, fino a un massimo di 8 figli. Nel caso di figli nati nel corso del 2012 o che compiono 26 anni nel 2013, fa fede la situazione al momento della richiesta.

 Il simulatore consente di generare il modello F24 precompilato e di stamparlo. In merito alle modalità, il pagamento può essere effettuato tramite modello F24 o bollettino postale.

Il pagamento tramite F24 può avvenire sia in banca o alle Poste allo sportello portando il modello stesso in duolice copia o online con lo home banking.
Sempre online anche semplicemente con carta di credito, può avvenire sul sito di Poste italiane per gli utenti registrati.
Altrimenti si può scegliere di pagare con bollettino postale sia online che negli uffici di Poste italiane.

In merito alle prospettive future, il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni è intervenuto pubblicamente nel corso dell'appuntamento con "La Repubblica delle idee" a Firenze. Le sue parole lasciano intendere che la situazione non ha trovato un assetto definitivo e che, stando le cose, ogni scenario è ancora plausibile: "Siamo un governo di larghe intese e per il momento con la sospensione dell'imposta" l'accordo "lo abbiamo trovato. La sospensione dell'IMU è una forma di sostegno all'economia: mi auguro che la soluzione si trovi all'inizio di agosto con la rimodulazione dell'imposta per le fasce più basse del paese".

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