IMU 2013: calcolo e detrazioni acconto seconda casa, terreni, aziende

Per l’acconto IMU di giugno 2013 si devono applicare aliquote e detrazioni in vigore nel 2012, secondo quanto chiarito dal Dipartimento delle Finanze.

IMU 2013 Aliquote Detrazioni Calcolo Online
 

Per il calcolo della prima rata IMU da versare entro il 17 giugno 2013, i contribuenti devono fare riferimento ad aliquote e detrazioni in vigore nel 2012. Lo ha chiarito il Dipartimento delle Finanze con la Circolare 2/DF.

Le detrazioni in vigore nel 2012 sono riconosciute per la prima casa e per le relative pertinenze. Il Governo Letta ha disposto la sospensione del pagamento dell’acconto IMU 2013 per alcune tipologie di fabbricati, fra cui rientrano proprio la prima casa e le relative pertinenze, purché non si tratti di abitazioni accatastate nelle categoria A/1, A/8, A/9 e A/10.

In virtù della sospensione del versamento della prima rata IMU 2013 disposta dal Governo Letta, quindi, le detrazioni in vigore nel 2012 vanno assunte a riferimento soltanto per l’abitazione principale e per le relative pertinenze che rientrano nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9 e A/10.

Nella guida all’Imposta Municipale Propria redatta lo scorso anno dal Dipartimento delle Finanze, si spiega che per l’abitazione principale e per le relative pertinenze è riconosciuta una detrazione pari a 200 euro per il periodo durante il quale si protrae la destinazione. La detrazione di 200 euro è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, a condizione che lo stesso dimori abitualmente e risieda anagraficamente nell’unità immobiliare adibita a prima casa.

La detrazione per l’abitazione principale e per le relative pertinenze si applica anche alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite a prima casa dei soci assegnatari. E agli alloggi regolarmente assegnati dagli IACP (Istituti Autonomia per le Case Popolari) o enti di edilizia pubblica. Ma anche per queste tipologie di immobili l’appuntamento con il calcolo IMU 2013 è rinviato fino al 16 settembre 2013.

La normativa in vigore nel 2012 non prevede alcuna detrazione per l’IMU da versare sulla seconda casa, sugli immobili a uso produttivo, sulle aree fabbricabili. Niente da fare, quindi, per i proprietari di negozi, uffici, capannoni, impianti industriali e alberghi.

Aliquote e detrazioni IMU vanno applicate alla base imponibile, che si calcola a partire dalla rendita catastale rivalutata del 5%, moltiplicata per i coefficienti delle categorie catastali di riferimento: 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A (tranne A/10), C/2, C/6, C/7; 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e per le categoria C/3, C/4, C/5; 80 per le categoria D5, A/10; 65 per la categoria D (esclusi i fabbricati di categoria D/5); 55 per i fabbricati di categoria C/1. Si precisa che per le aree fabbricabili la base imponibile IMU si individua nel valore venale di commercio al 1° gennaio dell’anno di riferimento.

Per calcolare l’acconto IMU 2013 è possibile fare affidamento sul simulatore online sviluppato da Webmasterpoint, che permette anche di generare il modello F24 precompilato.
 

Commenta La Notizia!