IMU 2013: calcolo. Detrazioni e aliquote seconda casa, terreni, aziende, negozi

Il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha chiarito alcune questioni in materia di aliquote e detrazioni IMU.

Calcolo IMU 2013 Giugno Prima Rata Acconto Aliquote Detrazioni Come Fare
 

I contribuenti sono alle prese con il calcolo della prima rata IMU 2013 da versare entro il 17 giugno per le abitazioni principali di pregio (dimore signorili, ville, castelli), le seconde case, gli immobili a uso produttivo quali capannoni, fabbricati aziendali e negozi, i terreni fabbricabili.

Il Dipartimento delle Finanze del MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) ha risposto ad alcune domande poste in ordine al calcolo e al pagamento dell’acconto IMU 2013, e nello specifico in merito ad aliquote e detrazioni. Domande che muovono dall’incertezza determinata dal fatto che è stato presentato un emendamento all’art. 10, comma 4, lett. b) del decreto legge n. 35/2013 emanato dal Governo Letta. L’emendamento in oggetto prevede che la prima rata IMU possa essere calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni in vigore nel 2012.

La conversione in legge del decreto legge di cui sopra deve avvenire entro il 7 giugno 2013, quindi a ridosso della scadenza del pagamento della prima rata IMU. Circostanza che determina evidenti difficoltà dal punto di vista organizzativo, soprattutto per i CAF (Centri di Assistenza Fiscale) che gestiscono un elevato numero di versamenti IMU. Con la circolare n. 2/DF del 23 maggio 2013, il Dipartimento delle Finanze ha spiegato che i contribuenti possono fare riferimento ad aliquote e detrazioni del 2012 per calcolare la prima rata IMU 2013, anticipando quindi l’attuazione dell’emendamento in questione.

Per gli immobili a uso produttivo non sono invece previste detrazioni in materia di IMU. L’esecutivo sostenuto da Pd, Pdl e Lista Civica procederà a una revisione completa della tassazione immobiliare. Stando a quanto si apprende dalle fonti di settore, per gli immobili strumentali alle attività produttive si potrà dedurre dal reddito d’impresa quanto versato per la IMU.

Il Dipartimento delle Finanze mette a disposizione dei contribuenti un servizio online che permette di prendere visione dei regolamenti e delle delibere in materia di IMU di tutti i Comuni italiani.

Si ricorda che su queste pagine web sono stati pubblicati approfondimenti riguardanti le principali città italiane: Milano, Bologna, Napoli, Roma e Torino; Palermo, Trento, Venezia e Trieste; Genova, Firenze e Bari.

Webmasterpoint ha inoltre messo a punto un simulatore online per il calcolo IMU 2013 di semplice utilizzo. La fruizione dello strumento è gratuita e consente non soltanto di calcolare l’acconto IMU 2013 di giugno, ma anche di ottenere una previsione sul saldo totale dovuto per l’intero anno. 

Commenta La Notizia!

Ci sono 1 commenti
Anonimo
IMU IMU IMU
Lavoro all estero`in un paese Europeo.
Ho una casa in un paese di montagna in Sardegna dove sono nato.
Casa composta da tre piani '.In ogni piano due stanze. Delle quali una in ogni piano e` una camera senza finestre.
La uso solo per andare in vacanza.
Ora il Comune ha avuto la bella idea di scegliere come sua facolta`di classificarla seconda casa.
Pago 450 euro all`anno. La casa puo`avere un valore tra i 20.000 e25.000 euro.
Direi che li per li non avrei nessuna difficolta` ad accettare quelle che sono le regole.
Quello che mi da fastidio e trovo discriminante e che paesi vicino al mare ,dove molti italiani all
estero hanno la casa , esempio di un amico con me qui all` estero, ha una casa molto piu`
grande con garage di un valore di 150.000 e forse di piu.
Beato lui paga 74 euro.
Classificata come prima casa.
Che ne dite DISCRIMINAZIONE alla grande che certi politici non capiscono .
E mi fermo qui !!!!!!!!GrrrrrGrrrrrr
Consiglio semplice.
Per Italiani all`estero O tutti di Prima O tutti di Seconda.