IMU 2013: calcolo aliquote online rata giugno acconto seconda casa, aziende, capannoni (Aggiornato)

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato i codici tributo per versare la prima rata IMU 2013 sugli immobili a uso produttivo tramite i modelli F24 e F24 EP. Ancora nulla per le seconde case.

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Per calcolare l’importo dell’acconto IMU 2013 da versare entro il 17 giugno si deve fare riferimento alle aliquote IMU deliberate dai Comuni italiani e alla base imponibile dei fabbricati iscritti in catasto. La base imponibile si determina moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per uno dei coefficienti associati a ciascuna categoria di immobile.

Si può anche effettuare un  primo calcolo online in automatico dell'acconto della prima rata di giugno , mediante il nostro simulatore online che permette di visualizzare in automatico anche le aliquote aumntate per ciasuno comune di Italia per le seconde case, capannoni, aziende, negozi, uffici  e pertinenze (come box e cantine) non riconducibili alla abotazione principale. Diciamo che si può iniziare a fare, in quanto mancano ancora alcuni dettagli e istruzioni dell'agenzia delle entrate per poter fare il calcolo ufficiale e preciso.

In primis, ad esempio, vi è il problema delle aliquote. Al momento non si sa ancora se se occorrerà utilizzare quelle deliberate dai singoli Comuni per il 2013 oppure, almeno per questa prima rata di Giugno, utlizzare l'aliquota dell'anno scorso 2012. Altro problema è che non vi sono ancora i codici tributi ufficiali per compilare gli F24 per il pagamento Imu 2013, tranne che per gli immobili di Area catastale D e fabbricati rurali (che andremo poi ad indicare nella seconda parte di questo articolo)

Si ricorda che il pagamento dell’acconto IMU 2013 di giugno è stato sospeso per decreto per le abitazioni principali non di pregio e le loro pertinenze, gli immobili appartenenti alle cooperative edilizie che costituiscono prima casa dei soci assegnatari, gli alloggi popolari assegnati dallo IACP o da altri enti di edilizia residenziale pubblica, i terreni agricoli e i fabbricati rurali strumentali.

I proprietari di immobili a uso produttivo (fabbricati aziendali, capannoni etc.), aree fabbricabili e seconde case sono invece chiamati a versare la prima rata IMU 2013 entro i termini di legge.

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato i codici tributo per pagare la IMU 2013 sugli immobili a uso produttivo tramite i modelli F24 e F24 EP (Enti Pubblici):

3925 per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - STATO

3930 per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE

359E per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - STATO

360E per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE

Per i fabbricati rurali a uso strumentale diversi da quelli classificati nel gruppo catastale D restano validi i codici tributo 3913 e 350E.

L’Agenzia delle Entrate non ha ancora istituito i codici tributo per pagare la IMU 2013 sulla seconda casa e gli altri immobili non a uso produttivo soggetti all’Imposta Municipale Propria.


 

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