iCloud problemi e soluzioni
La sincronizzazione dei dispositivi Apple alla piattaforma iCloud può presentare alcuni inattesi problemi come la perdita dei documenti salvati o dell’elenco dei siti preferiti sul programma di navigazione.
Dopo lo spavento arrivano le rassicurazioni: è possibile recuperare i documenti locali cancellati in seguito alla sincronizzazione alla piattaforma iCloud. Quest’ultima è stata introdotta da Apple con lo sviluppo del nuovo sistema operativo iOS 5 (e presente anche in OS X 10.7.2). Occorre subito specificare che l’eliminazione dei file esistenti è inevitabile. Si tratta di un passaggio per evitare possibili problemi di compatibilità fra versioni più o meno recenti.
Tutto è recuperabile, si anticipava, purché sia stato correttamente eseguito il backup dei documenti da salvare prima dell’avvio della sincronizzazione. Solo in questo modo è possibile procedere al trasferimento dei contenuti multimediali sulla nuvola digitale e utilizzarli dai propri dispositivi, siano essi un iPhone o un iPad (aggiornati a iOS 5), in qualsiasi momento.
Le condizioni indispensabili sono 3: l’equipaggiamento di un OSX su un Macintosh, l’installazione dell’applicazione iPhone Backup Extractor (o quella riferita al device di riferimento), l’esecuzione del backup eseguito prima della sincronizzazione. Dopodiché è sufficiente lanciare l’utility, indicare il file di backup del terminale e dare il via al processo di analisi attraverso Read Backup.
Subito dopo occorre selezionare le applicazione da cui recuperare i file e procedere all’estrazione. E infine importare il materiale nella piattaforma iCloud (cliccando su “Upload Document”) dopo aver effettuato l’autenticazione. Analoga operazione può essere compiuta con il salvataggio dei siti preferiti di Safari. Questi ultimi sono presenti nel file Bookmarks.plist contenuto nella cartella Users/vostronomeutente/Library/Safari.
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