Webcam Privacy: violazione da parte di hacker. I consigli del FBI

Utilizzando degli appositi software è possibile spiare dalle webcam di computer. Per questo gli enti per la sicurezza, come la FBI, consigliano di coprire le webcam con un apposito nastro adesivo.

Webcam privacy hacker
 

Recentemente il direttore dell'FBI James Comey ha consigliato agli utenti dell'internet di coprire le proprie webcam per motivi di sicurezza. Difatti, oggigiorno è possibile utilizzare a distanza degli appositi software grazie ai quali collegarsi alle webcam di persone distanti centinaia di chilometri e spiarli. Come ha rivelato lo stesso Comey, coprire la webcam è una pratica diffusa sia nell'FBI, che in altri enti federali degli Stati Uniti d'America. A quanto sembra, anche Mark Zuckerberg, il direttore di Facebook, preferisce coprire la web camera del suo computer con del nastro nero e consiglia di farlo ai propri amici, familiari e semplici utenti.

Nel 2010, in una scuola della Pennsylvania, uno studente fu espulso per aver illegalmente procurato delle fotografie degli studenti scattate con la webcam dei loro stessi computer. Un altro studente, Balke Robbins della Harriton High School, ha scoperto che il personale scolastico lo ha fotografato più di 400 volte in sole due settimane di tempo utilizzando le webcam dei tablet utilizzati a scuola. Il tutto per via di un software apparentemente programmato per trovare i dispositivi rubati o persi, ma che in realtà scattava una fotografia ogni 15 minuti senza avvisare l'utente.

Dalle indagini dell'FBI è emerso che il personale della scuola ha così scattato circa 56,000 fotografie completamente illegali. Oltretutto, al giorno d'oggi esiste un grande mercato nero che vende vari dispositivi elettronici utili al spionaggio. Oltretutto, si può facilmente richiedere l'accesso alla webcam di una ragazza pagando un solo dollaro.

Altresì sul mercato esistono apparecchi elettronici manomessi, alcuni dei quali riprendono con la videocamera tutto intorno anche quando sono apparentemente spenti. Questo è il caso che hariguardato Cassidy Wolf, una ragazza che nel 2013 ha vinto la corona della Miss Teen USA e che è caduta nel tranello degli attacchi hacker alla sua webcam. Dopo aver scattato diverse fotografie alla ragazza in posizioni provocanti, i malfattori l'hanno minacciata cercando di estorcerle denaro. Il software che i malintenzionati utilizzavano era molto semplice, poco costoso e in contempo efficace.

Generalmente, i programmi di questo genere vengono installati sul computer tramite un processo nascosto dopo che la vittima avrà cliccato su link. Fintanto che tutt'ora non esiste un antivirus abile a trovare piccoli file del genere, che vengono spesso ignorati, la miglior soluzione per prevenire attacchi hacker di questo tipo è semplicemente apporre un nastro nero sulla webcam. In questo modo, pur avendo accesso al dispositivo, non si avrà alcuna immagine.