Google bloccato per un'ora: disagi e le scuse ufficiali

Google è andato ancora una volta in tilt, provocando disagi. Le cause.

 

Di nuovo panico e ipotesi. Di nuovo preoccupazioni espresse dai netizen su Twitter e altri siti di social networking. Google è andato ancora una volta tilt. Ieri, tra le 17.43 e le 18.14 ora italiana, Google Search, Google News, Gmail, Google Maps, Google Reader e gli altri servizi di Google Apps hanno registrato rallentamenti pesanti e, in alcuni casi, dei veri e propri blocchi.

Era già accaduto a gennaio con Google Search, e a febbraio con Gmail. E oggi, come allora, dopo il panico e le ipotesi, è arrivata puntuale la spiegazione dell’azienda di Mountain View, che nel giro di un’ora ha ripristinato il corretto funzionamento di tutti i servizi. Il problema, che ha riguardato soprattutto l’utenza statunitense, mentre in Italia si sono verificati pochi rallentamenti, è stato certificato dalla Google Apps Status Dashboard, anch’essa colpita dal blocco per alcuni minuti.

Un errore in uno dei nostri sistemi, ha spiegato BigG, ha causato l’invio di parte del traffico verso l’Asia, con il risultato che circa il 14% degli utenti di Google ha sperimentato rallentamenti nel servizio o addirittura interruzioni.

Urs Hoelzle, Google Senior Vice President of Operations, si è scusato per l’accaduto e ha promesso agli utenti che BigG lavorerà ancora più duramente per assicurare che situazioni simili non si verifichino di nuovo. Però sono già 3 volte nel giro di pochi mesi che Google va in tilt e da più parti ci si chiede se non sia il caso di affidarsi anche a soluzioni alternative a Google Apps. Di nuovo, dunque, il tema della pervasività di Google, della sua affidabilità e della dipendenza dei netizen da BigG.

Autore: Andrea Galassi

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