God of War 3 prova del gioco per PS3 uscito oggi

God of War III è un videogame che diverte, soprattutto nei combattimenti con i boss. Ma il plus del titolo per PS3 sono scenari spettacolari. Peccato per la telecamera fissa.

Redazione 

Dopo aver dato conto delle varie recensioni e opinioni relative a God of War III, vogliamo dire la nostra sull’ultimo atto dell’epica trilogia dedicata alle avventure di Kratos, alle prese con un brutale viaggio attraverso gli Inferi dell’antica Grecia e impegnato a vendicare il tradimento da parte degli dei dell’Olimpo.

L’apice del divertimento con God of War III lo abbiamo raggiunto negli scontri con i boss, mentre meno appassionanti sotto questo punto di vista sono apparse le battaglie con i nemici tradizionali e anche con i nuovi semi-boss, nonostante per questi ultimi siano previsti quick time event che arricchiscono le opzioni del gameplay. God of War III, pur presentando un’esplorazione lineare, parca di scelte da compiere, offre un sistema di gioco che noi abbiamo apprezzato, grazie soprattutto alla riuscita combinazione tra le modalità di combattimento, i quick time event – il giocatore è chiamato a premere determinati pulsanti non appena vengono mostrate indicazioni in tal senso sullo schermo – e gli enigmi.

Ma ciò che più ci ha positivamente colpito di God of War III sono la spettacolarità degli scenari che accompagnano l’azione e i dettagli tecnici raggiunti dagli sviluppatori di Sony Computer Entertainment. Eccellenti anche le musiche, che ricalcano il tono epico e gli accenti brutali e violenti delle avventure che impegnano Kratos.

Pensiamo, tuttavia, che SCE non abbia sfruttato appieno le potenzialità offerte dagli scenari di God of War III. Scenari che, ribadiamo, sono spettacolari, ma che non possono essere esplorati in lungo e in largo a causa dell’utilizzo della telecamera fissa, gestita dal software e non dal giocatore.

Autore: Marcello Tansini

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