Fusione Fredda E-Cat Rossi: prenotazioni a quota 100mila. Come funziona

100.000 le pre-ordinazioni dell’E-Cat

La fase di pre-order del catalizzatore energetico da salotto per produrre energia pulita starebbe procedendo a gonfie vele. Vendite entro un anno?

Fabio Lepre 

Sarebbero quasi 100.000 le pre-ordinazioni dell’E-Cat, la macchina della fusione fredda ovvero il catalizzatore energetico da salotto per produrre energia pulita. A rivelare questa cifra è stato l’ideatore Andrea Rossi al Journal of Nuclear Physics. I dispositivi in produzione sarebbero di due tipi: quelli da 10 kW e quelli da 1 MW. A convincere gli utenti a prenotare il prodotto a scatola chiusa potrebbe aver influito anche la decisione di rimborsare i clienti nel caso di risultati al di sotto delle aspettative. A oggi, infatti, nonostante le tante dimostrazioni pubbliche, non ci sono esperienze dirette da parte di privati.

La procedura in atto permette ai (futuri) clienti di mettersi in lista d’attesa e ricevere in autunno un’offerta dettagliata sul prezzo necessario per fare proprio l’apparecchio. L’energia elettrica non dovrebbe comunque essere disponibile per almeno 1-2 anni. Il passaggio alla commercializzazione è comunque prossimo. A detta dei promotori occorre attendere circa un anno. "Così - tuona Rossi - gli scettici potranno comprarsene uno e testarlo e verrebbe scritta la parola fine alle discussioni". Il prezzo del catalizzatore domestico dovrebbe aggirarsi tra i 600 e gli 800 dollari e non tra i 1.000 e i 1.500 dollari, come era stato inizialmente ipotizzato.

Qual è l’importanza dell’E-Cat? L’aspetto rivoluzionario è un po’ quello di andare contro natura. Se per ottenere un qualunque risultato (l’acqua calda nella caldaia, ad esempio) è necessaria impiegare più energia di quanto poi si ottiene, con questo dispositivo "da comodino" è possibile ottenerne in quantità superiore a quella necessaria a mettere in funzione il "motore".

Lo scienziato italiano è recentemente intervenuto anche in merito alla polemica sollevata dagli Australian Skeptics, secondo cui i test effettuati non avrebbero alcuna valenza scientifica a causa di evidenti errori nella procedura. In particolare, veniva contestato il mancato collegamento di un cavo di terra capace di condurre 3 KW: "Ricordo che al test del 6 ottobre erano presenti scienziati da ogni parte del mondo e che quello del 28 ottobre è stato realizzato indipendentemente e con una strumentazione indipendente da un colonnello ingegnere di un esercito e che costui, con trent’anni di esperienza nel settore, è solito testare impianti termodinamici e testate missilistiche di vettori nucleari".
 

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