Foto, video online su Internet e tablet: privacy scuola 2012-2013. Le nuove regole
Ecco le indicazioni da seguire per la tutela della privacy dei ragazzi a scuola. L’uso di smartphone e tablet sarà a discrezione delle singole classi.
Sono dieci le "indicazioni generali" in materia di tutela del diritto alla riservatezza degli studenti che il Garante della privacy ha comunicato alla vigilia dell’anno scolastico. Le questioni affrontate sono le più svariate e coinvolgono tutti i momenti della vita dentro le aule e fuori dagli istituti: temi in classe, cellulari e tablet, recite e gite scolastiche, retta e servizio mensa, telecamere, inserimento professionale, questionari per attività di ricerca, iscrizione e registri online, pagella elettronica, voti, scrutini, esami di Stato, trattamento dei dati personali.
In materia di nuove tecnologie, l’orientamento seguito è di rendere obbligatorio il consenso per video e foto sui social network ovvero sui vari Facebook e Twitter (si rischia la condanna a sanzioni disciplinari e pecuniarie), di non pubblicare sul web i nomi degli studenti non in regola coi pagamenti della retta (stesso criterio per chi usufruisce gratuitamente del servizio mensa), di concedere autonomia nelle scelte alle singole classi sull’utilizzo di smartphone e tablet. Tuttavia, specifica l’autorità, fare riferimento a questi dispositivi "è in genere consentito per fini strettamente personali, ad esempio per registrare le lezioni, e sempre nel rispetto delle persone".
In attesa che il ministero dell’Istruzione disciplini con maggiore precisione l’iscrizione online degli studenti, l’adozione dei registri su Internet e la consultazione della pagella via web, il Garante "auspica l’adozione di adeguate misure di sicurezza a protezione dei dati". Il governo, infatti, punta con sempre maggiore decisione alla creazione di una scuola 2.0. Stesso trattamento anche per le università e le modalità di svolgimento delle prove pubbliche, come dimostrato dal recente dibattimento in merito all’imminente concorso per insegnanti.
Interessanti sono le indicazioni del presidente Antonello Soro in merito all’uso delle telecamere: "Si possono in generale installare all’interno degli istituti scolastici, ma devono funzionare solo negli orari di chiusura degli istituti e la loro presenza deve essere segnalata con cartelli. Se le riprese riguardano l’esterno della scuola, l’angolo visuale delle telecamere deve essere opportunamente delimitato. Le immagini registrare devono essere cancellate in generale dopo 24 ore".
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