Foto di ragazze nude e provocanti online: l'autoscatto con cellulare o webcam diventa mania

Negli USA è polemica sul fenomeno denominato sexting, che consiste nella pubblicazione di immagini spinte scattate con i cellulari, con le fotocamere o con le webcam e pubblicate sui siti Internet.

 

Pochi giorni fa, un giudice della Pennsylvania si è dovuto occupare di un caso che sta suscitando un certo dibattito negli Stati Uniti. Tre minorenni americane sono state accusate dal procuratore distrettuale George Skumanick di pedopornografia, per aver diffuso sul web alcune loro fotografie che le ritraevano seminude e in posizioni piccanti. Le immagini erano state scattate con la fotocamera dei propri cellulari.

L’American Civil Liberties Union è intervenuta, affermando che il procuratore non poteva accusare le ragazzine di pedopornografia, perché le tre teenager non avrebbero acconsentito alla pubblicazione delle foto in Rete. Qualsiasi esito avrà il caso giudiziario, negli USA è polemica sul fenomeno denominato sexting, termine che racchiude le parole sex e texting. Il sexting, dunque, consiste nella pubblicazione di immagini spinte scattate con i cellulari, con le fotocamere o con le webcam e pubblicate sui siti Internet. Spesso questo foto finiscono anche sui social network più conosciuti, come Facebook e MySpace, nonostante le policy dei siti vietino l’inserimento di contenuti riservati agli adulti.

La Teenage Research Unlimited di Chicago ha condotto un sondaggio per conoscere l’entità del fenomeno. I risultati indicano che un adolescente americano su 5, maschi e femmine dai 13 ai 19 anni, pratica il texting.

L’opinione pubblica sembra spaccata in due. Alcuni ritengono che il texting sia un rischio per la morale familiare, mentre altri sostengono che il sondaggio non sia veritiero e che presenti risultati gonfiati. Secondo il sociologo David Finkelhor, per esempio, la maggior parte degli interpellati sarebbero esibizionisti e i numeri non rifletterebbero la condotta della massa. Jeanne Pascoe, dell’Università di Berkeley, è preoccupata che il risalto dato al sondaggio possa aumentare la diffusione di questa pratica.

Autore: Arianna Bernardini

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