Fibra ottica: nuova rete italiana avrà come primo azionista lo Stato
Per la realizzazione delle reti di nuovi generazione è stato scelto il modello dello “Stato imprenditore a tempo”, spiegano fonti del Ministero dello Sviluppo Economico. Il maggiore azionista della società sarà la Cassa Depositi e Prestiti.
Sarà la Cassa Depositi e Prestiti il maggiore azionista della società per le reti di nuova generazione. Così riferisce Radiocor. Il piano a cui sta lavorando il Comitato esecutivo presieduto da Roberto Sambuco sarà pronto a fine marzo.
Il tavolo ha il compito di mettere a punto il business plan e le regole di governance dopo il memorandum di under standing raggiunto a novembre tra il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, e sette operatori di telecomunicazioni allo scopo di condividere le infrastrutture passive per le nuove reti in fibra ottica.
Il progetto vale 8,3 miliardi di euro, prosegue il resoconto di Radiocor, e punta a portare la fibra “spenta” fino alle case di almeno il 50% degli italiani. Al momento, non è stata definita la quota di partecipazione che spetterà alla Cassa Depositi e Prestiti, ma si pensa a una presenza pubblica nella società di massimo dieci anni, per poi lasciare entrare il mercato.
Autore: Andrea Galassi
- Articolo precedente Test Drive Unlimited 2: trucchi e trofei
- Articolo successivo Gmail più sicuro: password e codice SMS per entrare