Fiat Panda: video presentazione YouTube innovativa. E critiche su Twitter

La nuova fiat panda, critiche allo spot

La nuova Fiat Panda viene presentata con un video interattivo su YouTube, ma lo spot che la promuove ha ricevuto critiche molto dure.

Roberto Laghi 

Oggi è il giorno del debutto online della nuova Fiat Panda, che sarà possibile provare nei giorni successivi (28 e 29 gennaio) direttamente nelle sedi dei concessionari. La promozione odierna avverrà su YouTube, grazie a un video interattivo che utilizzata il face tracking tramite webcam e dovrebbe permettere a tutti gli interessati di esplorare ogni dettaglio della nuova auto prodotta da Fiat. Si potrà così valutare sia l'interno che l'esterno della nuova Panda, per farsi un'idea di come sarà.

Anche se, forse, gli italiani un'idea sulla Panda e, soprattutto, sulla Fiat, se la sono già fatta, anche a partire dalla pubblicità che promuove la nuova auto. Difficilmente l'idea di impresa che continua a portare avanti Marchionne riesce a conciliarsi con l'immagine positiva che lo spot video vorrebbe veicolare. E in Rete, infatti, Fiat e la sua campagna di lancio della nuova Panda sono diventati subito bersaglio di critiche, anche molto dure.

La campagna viene infatti definita “banale” e “ipocrita”, piena di luoghi comuni e molto distante dalla realtà di oggi, la realtà di un paese che non sa come risollevare le sue capacità per non collassare sotto i colpi della crisi.

Anzitutto, nello spot, c'è poca fantasia, perché ricalca molto da vicino la pubblicità del Chrysler Jeep Grand Cherokee e poi perché dà un'immagine dell'Italia che, accanto agli stereotipi, mette in cattiva luce alcuni aspetti del nostro paese, dai giovani che cercano un futuro rappresentati come tristi e preoccupati all'immagine di un sud a cui si attribuisce un valore negativo, come sottolinea Giovanna Cosenza, analizzando lo spot.

Bisogna inoltre sottolineare che difficilmente una campagna che fa leva sull'orgoglio nazionale in Italia possa davvero avere successo: la maggior parte degli italiani si sente tale solo quando gioca la nazionale di calcio.

Pochi i commenti neutri sulla pubblicità, mentre molti sono coloro che hanno ricordato il braccio di ferro con la FIOM e la riduzione di alcuni diritti degli operai, come anche le minacce di Marchionne di portare la produzione all'estero se non fossero state accettate le sue condizioni. La campagna per la nuova Panda sembra quindi essere un boomerang per la già negativa immagine di Fiat.

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