Fastweb: 700 lavoratori a Huawei e Visiant. No licenziamenti. La strategia

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Fastweb ha avviato una procedura di cessione di tre rami di azienda. Due andranno a Huawei Technologies, uno a Visiant Contact. I sindacati di categoria attendono di conoscere i dettagli del piano.

Andrea Galassi 

Fastweb è prossima a cedere tre rami d’azienda, riferisce l’agenzia Radiocor. Due rami andranno a Huawei Technologies, uno alla Visiant Contact. In totale, sono interessati circa 700 lavoratori. Al gigante cinese delle telecomunicazioni andrebbero i rami “Field Network & Creation & Operations” e “Network Integration”, che coinvolgono circa 100 lavoratori. A Visiant, incece, è destinato il ramo d’azienda “Customer Care & Customer Base Management”, che impiega circa 600 dipendenti a Bologna, Catania, Genova, Milano, Napoli, Roma e Torino, prosegue Radiocor.

Spiega Daniele Lepido che i lavoratori che andranno in forze a Huawei saranno impiegati nell’attivazione di linee e circuiti, nella supervisione e nel presidio dei centri di controllo rete, nella manutenzione delle centrali. Fastweb continuerà a gestire le competenze chiave di progettazione e realizzazione della rete in fibra ottica, e l’ideazione e lo sviluppo di nuovi prodotti. Stando alle informazioni intercettate da Lepido, per i lavoratori sarà mantenuto lo stesso contratto, con garanzia occupazionale di alcuni anni. Le cessioni dei rami d’azienda consentiranno a Fastweb di impiegare risorse più cospicue per il proprio core business, prosegue il giornalista de Il Sole 24 Ore. Fastweb è infatti impegnata nel concludere il piano di estensione della copertura delle centrali in unbundling, attraverso cui intende aggiungere un milione di famiglie e imprese.

«L’esternalizzazione di parte delle risorse umane si inserisce per Fastweb in un piano più generale di ristrutturazione dell’azienda e di tagli di costi pari a 120 milioni di euro tra quest’anno e il prossimo in vista della possibile vendita», evidenzia Lepido. Fastweb, infatti, è sul mercato. Vodafone aveva mostrato forte interesse per l’acquisizione della compagnia, ma le trattative non hanno portato a un accordo condiviso dalle parti.

I sindacati di categoria (Slc CGIL, Fistel CISL, Uilcom UIL, UGL Telecomunicazioni) hanno aperto le procedure di sciopero e sospeso le prestazioni straordinarie, delle reperibilità e del lavoro programmato. In attesa di un incontro con la dirigenza di Fastweb. «La comunicazione dell’avvio della procedura è arrivata inaspettata, ha colto di sorpresa le organizzazioni sindacali che sono in attesa di conoscere i dettagli nei prossimi incontri», spiega Giorgio Serao della segreteria nazionale Fistel CISL. Alle preoccupazioni dei sindacati si aggiungono gli interrogativi posti da Lepido in merito alla solidità del gruppo Visiant. Perché, a quanto pare, la holding che controlla Visiant Contact è in amministrazione giudiziaria. Per ulteriori dettagli si rimanda all’articolo di Daniele Lepido.

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